Tutto quello che sappiamo sul nuovo God of War | Speciale

Di Andrea "Geo" Peroni
16 marzo 2018

A circa 40 giorni dal lancio globale di God of War, la nuova e attesissima esclusiva PlayStation 4 sviluppata da Sony Santa Monica, riteniamo giusto fare un bel ripassone. Non tanto della storia generale della mitica serie di Kratos, cosa che abbiamo già redatto tempo addietro e che risulterebbe un’ulteriore riproposizione. No, oggi qui su Uagna.it, in occasione del nuovo #VenerdìDaKratos, elencheremo tutto quello che sappiamo sul nuovo God of War.

Come ben saprete, il gioco presentato per la prima volta all’E3 2016 presenta un setting e un concept completamente differenti dalla serie “classica” di Kratos basata su elementi della mitologia greca. Cambiano le prospettive, gli elementi, i personaggi e anche le forze in gioco, ma cosa sappiamo veramente di questo God of War fino ad oggi? Ecco a voi una bella lista nella quale cerchiamo di elencare tutti i dettagli e le notizie ufficiali sul nuovo capitolo della serie, in attesa ovviamente di avere nuove notizie da Santa Monica.

god of war ps4

  • God of War uscirà il 20 aprile 2018, era già giocabile dall’inizio alla fine nei primi mesi del 2017 e questo significa che il team di sviluppo ha avuto oltre un anno per perfezionare ogni dettaglio.
  • Il gioco non avrà più una telecamera fissa come in passato, ma questa sarà idealmente posizionata alle spalle di Kratos e potrà essere ruotata dal giocatore.
  • Cory Barlog ha puntualizzato che il gioco durerà tra le 25 e le 35 ore. Saranno presenti elementi secondari come boss extra, una novità assoluta per il franchise.
  • È ambientato nel Nord Europa, dopo che Kratos ha abbandonato la Grecia al termine di God of War III.
  • Kratos è molto cambiato rispetto a prima. Ora pare riflessivo, cauto, e protettivo nei confronti di Atreus, suo figlio. I due non sembrano avere un grande rapporto, questo perlomeno è quello che si intuisce dai vari trailer mostrati negli anni. Forse Kratos non è stato un padre molto presente, ma è costretto ora ad esserlo per la morte della madre di Atreus, il cui nome è ancora ignoto.
  • A proposito di Atreus, il nome richiama ancora una volta le origini greche di Kratos. Nella mitologia ellenica, infatti, Atreus era il nome del nipote di Zeus, ed essendo Kratos il figlio di Zeus tutto sembra tornare.

  • A quanto pare Kratos ha “dimenticato” come si salta, in questo nuovo God of War.
  • Kratos dice addio alle sue fidate lame a cui era incatenato da anni, e abbraccia la sua nuova arma: Leviathan, un’ascia da guerra dotata di poteri magici. Altrettanto mortale ed efficace, a quanto sembra.
  • Il gioco sarà come sempre ricolmo di creature mitologiche, ma questa volta di origine norrena. Abbiamo visto giganti e creature simili alle arpie viste in Grecia, ma chissà cos’altro nasconde questo incredibile gioco.
  • Ci saranno anche figure della mitologia norrena, come ad esempio i nani forgiatori di armi Brokk e Sindri, oppure il misterioso Mimir che sembra sarà la guida di Kratos nel regno a lui ignoto. Un rimando alla mitologia scritta sembra farci accomunare Kratos al potente Odino, ma per ora queste rimangono solamente teorie. Anche il Serpente del Mondo, visto per la prima volta nel trailer dell’E3 2017, potrebbe rappresentare un collegamento importante con i personaggi della mitologia, e c’è addirittura chi ipotizza che Kratos voglia scatenare il Ragnarok per porre fine a tutto questo. Una nuova carneficina di dèi, insomma?
  • Brokk e Sindri saranno in grado di forgiare le nostre armi. Questo è un elemento molto importante, non solo perché è completamente inedito nella storia del franchise ma anche perché i due nani sono figure molto ricorrenti e famose per la mitologia nordica, responsabili ad esempio della creazione di Mjolnir, il martello (o meglio ascia, come vi abbiamo svelato alcune settimane fa) di Thor. Circolano teorie sulla presenza di Thor nel gioco, suggerita da alcuni dettagli in un trailer, ma appunto si tratta solamente di teorie per il momento.

  • Nel gioco è presente un nuovo linguaggio, definito Elder Elder Futhark, la più antica delle forme della lingua nordica basata sulla rappresentazione delle rune. Abbiamo già visto un assaggio di queste rune nel reveal gameplay di God of War, ai tempi dell’E3 2016, e chissà che uno dei nostri compiti non sarà quello di tradurle tutte per carpire i segreti di questo sconosciuto mondo. Atreus, inoltre è in grado di leggere le rune, a differenza di Kratos. Come mai?
  • Il team di sviluppo ha precisato, in alcune interviste dei mesi scorsi, che gli dèi di God of War saranno molto differenti da quelli a cui siamo abituati dalla serie classica. Questi sono infatti lontano dallo sfarzo, dal lusso e dalla voglia di stupire i mortali che avevano Zeus, Ade, Poseidone e tutto il resto del pantheon greco. Gli esseri sovrannaturali del Nord sono molto più terreni, a quanto pare.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.