[Recensione] WipEout Omega Collection – Un passato a tutta velocità

Di Andrea "Geo" Peroni
8 giugno 2017

Sembra che, da qualche mese a questa parte, la parola d’ordine in casa Sony sia “nostalgia”. Dopo i ritorni di PaRappa the Rapper e Locoroco, e il sempre più prossimo arrivo di Crash Bandicoot: N. Sane Trilogy, un altra gigantesca gloria del passato si unisce alla line up di PlayStation 4, riportando sui nostri schermi una serie rimasta da troppo tempo e ingiustamente lontana dai riflettori.

WipEout Omega Collection si presenta così agli utenti PS4, come una raccolta (non completa dell’intera serie) di uno dei brand più iconici, riusciti e apprezzati di sempre, e che ha sempre fatto della qualità il suo cardine principale del successo. In un pacchetto che comprende WipEout HD, WipEout Fury e WipEout 2048, i ragazzi di Clever Beans sono stati caricati del peso e dell’onore, oltre che del piacere, di riportare sui nostri schermi questa indimenticabile opera, da sempre sinonimo di fantascienza, velocità e adrenalina pura. Del risultato di questa nuova remastered ve ne parliamo in questa recensione, ma come già avrete potuto intuire l’offerta è davvero eccellente.

Versione provata: PlayStation 4.

ANTI GRAVITY RACING LEAGUE HISTORY

La serie WipEout nasce originariamente nel 1995 su PlayStation, PC e SEGA Saturn, quando lo studio Psygnosis decide di lanciarsi in un mercato in forte crescita e lanciato sempre di più grazie al nascente 3D: giochi di corse arcade. Concentrando le loro forze sulla realizzazione di qualcosa di mai visti prima, l’equazione vincente di quello che poi sarà il primo WipEout della serie si può riassumere in tre semplici fattori: musica, velocità, fantascienza. Un mix folle e forse impensabile per l’epoca, ma che invece portò a risultati clamorosi: un grande successo per Psyognisis, e un WipEout sin da subito protagonista su tutte le scene, arrivando a rubarla anche a nomi precedentemente più altisonanti. La Anti Gravity Racing League colpì nel segno, centrando il bersaglio.

Parliamo di una serie che, nel corso dei suoi anni di intensa attività, non ha praticamente mai sbagliato un colpo. La critica mondiale concorda sull’attribuire a WipEout molti riconoscimenti, su tutti quello di non aver mai abbassato l’asticella qualitativa se non probabilmente in una sola occasione, quella del capitolo 2048 sulla morente PlayStation Vita che non entusiasmò più di tanto. La sua storia è anche accompagnata da diversi stravolgimenti, come quello dell’acquisto dell’IP da parte di Sony e dello scioglimento degli Psygnosis, a favore di Sony Studio Liverpool. Eppure, non c’è stata una sola occasione nella quale il racing game abbia dato segni di cedimento, prima di sparire apparentemente dai progetti del colosso giapponese forse a seguito di un interesse in forte calo degli ultimi capitoli originali, appunto il citato 2048 e la remastered su PS3 WipEout HD.

Con Omega Collection, Sony e Clever Beans non vogliono solamente dare una sferzata al brand e accontentare la loro folta schiera di giocatori con diversi anni sulle spalle, ma anche tastare il terreno per il futuro, fornendo alle nuove generazioni un punto di partenza per comprendere al meglio il concetto vero e proprio di WipEout. È così che nasce l’idea di proporre, nello stesso pacchetto, tre titoli probabilmente agli antipodi, l’uno rispetto all’altro. WipEout 2048, bistrattato su PS Vita, è il prequel dell’intera serie, la prima parte della lunga storia delle corse anti-gravità. WipeOut HD, con i suoi capitoli inclusi Pure e Pulse, si pone invece come l’ultima parte della narrazione, il concetto più lontano temporalmente nella serie, essendo ambientati rispettivamente nel 2197 e 2198. Fury, invece, stravolse l’idea di base delle corse di WipEout, a favore di un titolo più incentrato su battaglie tra veicoli ma che continuava a mantenere livelli estremi di velocità da sopportare per il giocatore. Già da questo, potete ben capire perché Omega Collection sia un pacchetto molto importante: in esso, è contenuto il riassunto completo della serie, dagli albori delle corse sino alla massima evoluzione tecnologica, esplorando anche lidi differenti come le furiose arene di combattimento.

WIPEOUT E MOTORI, GIOIE E SPLENDORI

Così come per il vecchio WipEout HD su PlayStation 3, l’opera di restauro da dover sostenere non è stata affatto semplice. Tutti i titoli inclusi nella Omega Collection erano stati infatti pensati per hardware portatili, PSP prima e Vita poi (ad eccezione dell’extra Fury, introdotto in occasione della passata rimasterizzazione di Pulse e Pure). Entrambi nemmeno lontanamente paragonabili alla potenza attuale di PS4 e PS4 Pro, che doveva essere sfruttata pienamente per poter garantire quell’effetto visivo e di feeling che un racing game arcade sci-fi deve essere in grado di fornire al giorno d’oggi. Il risultato è davvero grandioso: Clever Beans ha rimesso a lucido, in tutto e per tutto, i tre capitoli della remastered, donando a ciascuno di essi una parvenza di modernità e di perfezione che li accomuna ai videogiochi attuali.

La brillantezza che stimolerà il vostro occhio si può misurare in un qualsiasi momento dei tanti a bordo delle navi da corsa di WipEout. Le lunge cavalcate della modalità Zona, ad ogni istante sempre più intenso e psichedelico, le luminose scintille a seguito degli scontri, ma anche l’orizzonte e la skyline dei vari luoghi, perfetta e rimodellata con texture nuove di zecca. Sul fronte tecnico, WipEout Omega Collection è un pezzo pregiato, risultato di un importante e riuscitissimo lavoro che non ha badato a minuziosi controlli e verifiche. Lo spirito del gioco, la sua adrenalina, la sua completa e totale vocazione alla velocità vengono riproposte nella maniera migliore possibile, con 60 frame al secondo fissi e una risoluzione a schermo eccellente. Era così, in effetti, che ci immaginavamo WipEout su un hardware attuale. Ancora forte e sicuro di sé, con quel qualcosa che solo questa serie era in grado di fare per le sensazioni trasmesse e la passione che trasuda da ogni circuito.

Se pensate di trovare qualcosa di differente rispetto alle versioni originali dei giochi in questione, è bene ricordarvi che resterete a bocca asciutta. Non per questo, però, significa che la Omega Collection abbia poco da dire. Con le sue 46 navicelle, i suoi 26 circuiti e le ben 9 modalità a disposizione, l’offerta è certamente allettante. Tra le migliori modalità, non possiamo non citare capisaldi del franchise come Zona, una irrefrenabile corsa potenzialmente infinita e che mette a dura prova la pazienza, l’ardore e i riflessi di qualsiasi giocatore. In Zona l’unico avversario sarete voi e la vostra memoria del circuito, la prontezza nel rispondere a collisioni ad un certo punto inevitabili viste le velocità e le accelerazioni mano a mano crescenti, e i fotonici colori che circonderanno tutta l’area, compreso il circuito, non saranno certamente d’aiuto per farvi assaporare tranquillamente la modalità, in quanto sarete spesso troppo impegnati a non farvi deconcentrare dal vostro obiettivo. Eppure, la bellezza di Zona risiede proprio in questo: il gioco cerca di mettervi in difficoltà in tutti i modi possibili, e il risultato dipenderà solamente dalla bravura e dalla pazienza di chi ha il joypad tra le mani.

DAL 2048 CON FURORE

A cominciare da WipEout 2048, giustamente inserito come primo tassello della Omega Collection e suggerito come punto di partenza dell’esperienza, l’evoluzione del mondo della serie e delle varie sfaccettature che ha avuto nel corso della sua lunga storia sarà molto più chiaro. La Anti Gravity Racing League vide infatti i suoi albori nel 2048, quando il primo campionato della storia della competizione ebbe il via in una New York che ricorda molto quella di oggi con un tocco di classe in più. Le strade asfaltate dei campionati del capitolo originariamente uscito per PS Vita fanno presto posto a concetti sempre più futuristici di circuiti, così come le navicelle, e il salto tecnologico sostenuto dalla civiltà è ben visibile nel momento in cui passerete a godere dell’esperienza di WipEout HD, qualcosa di difficilmente spiegabile a parole. Tracciati da sogno, situazioni al limite delle capacità cognitive, nei quali la musica sempre presente e incredibilmente adatta ad ogni momento riesce a garantire quell’ulteriore senso di immersività che un giocatore cerca nella sua corsa sfrenata a bordo delle vetture della Anti Gravity Racing League.

Le possibilità di 2048 vengono spinte molto più in là, grazie a PS4, ma anche Fury gode di un adattamento particolare e riuscito. Lontano dai canoni classici della serie, questo “extra” della serie era completamente votato all’azione piuttosto che alla competizione, senza dimenticare l’estrema importanza della velocità che da sempre caratterizza il franchise. Più armi, arene nelle quali combattere, uno stile di guida che dovrà essere forzatamente rivisitato per meglio adattarsi alle necessità della furia richiesta. E mentre i più dissidenti si lamenteranno di come Fury sia così diverso da un capitolo classico, è proprio qui che noi ci sentiamo di dire a Clever Beans: bravi. L’inserimento di questo particolare add-on di WipEout è una graditissima aggiunta, che porta nuovi contenuti, linfa e soprattutto diversificazione per il giocatore, e di questo non possiamo che essere contenti.

L’appunto conclusivo, prima della chiusura, lo dedichiamo al comparto online. Entrato puntualmente in funzione al lancio del gioco, non vi sono da segnalare problemi di alcun tipo, né di natura tecnica né legato a eventuali lag o scarsità di giocatori. Su quest’ultimo punto, però, solo il tempo riuscirà a dirci se i giocatori resteranno su WipEout per molto tempo. In un mercato in continua evoluzione e con un pubblico sempre più voglioso di nuove esperienze, i server di oggi si svuotano sempre in fretta. Fortunatamente per noi, vecchi appassionati di questa gloriosa pietra miliare dei racing game, il single player offre tutto quello che possiamo volere: carriera, eventi, ma soprattutto passione e divertimento.

PUNTI DI FORZA

  • Rapporto qualità/prezzo elevato
  • OST perfette come sempre
  • Un tuffo nei ricordi e nella perfezione
  • WipEout 2048 è ora scintillante e sfavillante

PUNTI DEBOLI

  • È un tuffo nei ricordi…e quindi ci fa sentire vecchi!

WipEout Omega Collection è un inno alla storia della serie, una rievocazione di antiche sensazioni che sinceramente non vediamo l’ora di riprovare ancora una volta, forti della potente adrenalina che la remastered e la sua martellante colonna sonora ha lasciato dentro di noi. Sebbene alcuni difetti siano rimasti immutati rispetto alle versioni originali, come una costruzione di alcuni tracciati non sempre al top, l’offerta è assolutamente irrinunciabile, e Sony riesce indiscutibilmente a piazzare un’altra potente freccia nella sua faretra. Non è da escludere che l’operazione sia stata promossa con lo stesso intento di quelle di Crash Bandicoot, PaRappa e così via, ossia valutare i giocatori e il mercato per dare il via ad un ritorno in grande stile con un WipEout inedito dopo 5 anni dalla sua ultima incarnazione originale. Dal nostro canto, auspichiamo assolutamente in un grande (e meritato) successo per questa collection.

Un ringraziamento a Sony PlayStation Italia per la copia fornita.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.