Lo studio Sususoft ci presenta la sua ultima creazione, ovvero Ella Stars, che è basato su una web series musicale animata su YouTube e racconta sostanzialmente la storia delle origini dei protagonisti, Ella e Bird. La serie ha superato i 50 milioni di visualizzazioni, e ora ha trovato una nuova svolta riproponendosi con il media videoludico. Parliamone nella nostra recensione!
La danza dell’alligatore!

Ella Stars è un rhythm game a due corsie, sorprendentemente valido, e anche il prezzo è sorprendentemente basso; da questo punto di vista, quindi, è difficile non consigliarlo. Ci sono alcune problematiche delle quali parleremo più avanti, ma prima dobbiamo assolutamente lodare la colonna sonora originale prima di entrare nel dettaglio del gameplay. La soundtrack è senza dubbio la vera protagonista di Ella Stars: ci sono 30 brani originali e, per la stragrande maggioranza, richiamano chiaramente l’R&B e l’hip-hop degli anni ’90.
Il motivo per il quale è così divertente sta nei piccoli rimandi alle hit pop della fine dello scorso millennio: si colgono assoli di batteria, stacchi di tastiera o brevi inserti lirici che ci fanno pensare: “Ehi, ma questa l’ho già sentita!”. E se avete vissuto quegli anni, magari guardando MTV, o se comunque avete un certo apprezzamento per quell’epoca, qui il tutto è fatto in modo giocoso e leggero, con un’atmosfera che, a essere sinceri, ricorda molto PaRappa the Rapper.
Il classico della PlayStation 1 vantava delle canzoni un po’ sciocche ma irresistibili, e Ella Stars segue la stessa strada. Per esempio, la seconda canzone parla di Ella che va dal dentista, e il gioco si butta anima e corpo in questa assurdità, riuscendo a non diventare mai noioso. C’è una linea sottilissima tra ciò che funziona e ciò che risulta cringe, e Ella Stars resta decisamente dalla parte giusta. Detto questo, non tutti i testi sono semplicemente sciocchi e giocosi.
Passando al gameplay vero e proprio, come dicevamo siamo di fronte a un rhythm action a due corsie, ma con una particolarità interessante: non c’è un pulsante fisso assegnato a una corsia. Si può scegliere tra due tasti sulla tastiera o due pulsanti frontali sul controller; di default il gioco suggerisce i bumper del controller, e questa soluzione funziona abbastanza bene. Tuttavia, dato che questo titolo presenta un ritardo audio sproporzionato rispetto alla maggior parte degli altri rhythm game che abbiamo giocato, ci siamo ritrovati dopo un po’ di tempo ad abbandonare il controller per passare alla tastiera.
C’è bisogno di sincronia, gente!

Fortunatamente è presente uno strumento di sincronizzazione, ma al lancio c’è un problema specifico piuttosto serio per quanto riguarda il gameplay. La maggior parte delle note richiede una semplice pressione, ma ci sono anche le note lunghe da tenere premute.
Le pressioni iniziali funzionano bene, mentre i rilasci sembrano non seguire lo stesso timing del resto del gioco. Senza esagerare pare che almeno il 95% di ogni singolo colpo mancato in Ella Stars, durante le nostre ore di gioco, sia dipeso proprio dal rilascio delle note lunghe.
All’inizio ci era parso di rilasciare troppo presto, poi troppo tardi, ma a schermo stiamo chiaramente rilasciando il pulsante esattamente nel momento in cui la nota lampeggia in verde ed è perfettamente centrata, eppure il gioco continua a segnalare l’errore, riproducendo lo stesso suono negativo in loop, facendoci perdere le combo. Il tutto diventa profondamente frustrante, perché rovina delle run che sarebbero potute essere praticamente perfette.
Ovviamente sappiamo riconoscere quando sbagliamo effettivamente, e questo capita anche in Ella Stars, perché le chart ritmiche sono spesso legate al riff di batteria o alle sillabe del testo, così che ogni sillaba abbia un input associato. Ed è qui che l’approccio a due corsie risulta molto divertente, perché possiamo usare due dita in sequenze come sinistra-destra-sinistra-sinistra-destra. Ma le note lunghe, semplicemente, non sembrano allinearsi a questa logica in alcun modo.
La ricalibrazione stessa risulta piuttosto ondivaga: ogni volta oscilla da circa 60 millisecondi fino a 135 millisecondi di ritardo. Non abbiamo la sensazione di fare nulla di diverso, e sono valori piuttosto alti rispetto ad altri rhythm game, dove di solito il lag si assesta intorno ai 42 millisecondi. Non abbiamo ancora compreso cosa stia causando il problema, ma sembra che i rilasci delle note lunghe siano fuori sincrono rispetto al resto del gioco.
Si tratta di una problematica abbastanza grave al momento del lancio del gioco, perché, a nostro avviso, è assolutamente necessaria una patch o quantomeno un intervento correttivo, mentre il resto dell’esperienza scorre in modo splendidamente fluido.
Attenti ai boss!

Un aspetto che abbiamo particolarmente apprezzato è che ogni brano ha un boss, e quando si arriva allo scontro, ognuno dei nemici cerca di metterci in difficoltà in modo leggermente diverso. Alcuni fanno svanire la chart ritmica, altri fanno partire il pubblico che applaude e salta, rendendo difficile distinguere lo strato inferiore dello schermo. In certi casi compaiono tornado, nuvole nere o luci soffuse; in altri veniamo catapultati in un acquario o sott’acqua, con un effetto ondulato che attraversa lo schermo che ci fa chiedere “ok, ma dove sono finite le note?!”.
Alcuni boss fanno addirittura salire le corsie, disallineandole visivamente rispetto alla posizione di Ella e Bird sullo schermo, cosa che ci ha davvero mandato in confusione le prime volte. Ognuno, però, ha un approccio diverso per distrarre il giocatore, e ci piace il fatto che i boss abbiano un ruolo concreto e un reale impatto sul gameplay delle canzoni.
La maggior parte dei brani offre tre livelli di difficoltà, mentre alcuni ne hanno quattro. C’è comunque la sensazione che in futuro ne verranno aggiunti altri dopo il lancio. Non sappiamo ancora se saranno DLC a pagamento o meno, ma le 30 canzoni presenti sono varie, interessanti e divertenti.
Un buon potenziale, ma serve un’aggiustatina

Ella Stars ha il potenziale per divenire una piccola perla. Deve solo sistemare il problema del rilascio dei pulsanti sulle note lunghe, e siamo certi che una volta fatto susciterà dei pareri molto favorevoli tra i giocatori. Ci ritroveremo così tra le mani un rhythm game a basso costo, ma davvero piacevole, pieno di canzoni divertenti che sembrano uscite da un programma TV per bambini degli anni ’90, nel miglior senso possibile.

Riassunto
Riassunto
Ella Stars è un divertente rhythm game a due corsie, tratto da una web serie apparsa su youtube di grandissimo successo. Le sue 30 canzoni sono molto divertenti e richiamano il sound degli anni '90, ma c'è qualcosa che ancora non funziona per ciò che concerne la sincronizzazione dei pulsanti ed il rilascio delle note lunghe. Sono aspetti che possono essere risolti da un aggiornamento o da una patch, ma che purtroppo al momento penalizzano Ella Stars in fase di valutazione.
Pro
Le canzoni sono molto divertenti Estetica simpaticaContro
Gravi problemi con le note lunghe La sincronizzazione dei pulsanti non funziona a dovere- Giudizio complessivo7.5
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