Clockwork Revolution, l’ambizione di inXile: un RPG dove il tempo risponde alle scelte del giocatore
Definire il proprio gioco come il “più complesso” o il “più ambizioso” mai realizzato può avere significati molto diversi a seconda del passato di uno studio. Ma quando a dirlo è Brian Fargo, una delle figure chiave dietro la nascita di Fallout, le parole assumono un peso ben diverso. È quanto accade con Clockwork Revolution, il nuovo progetto di inXile Entertainment.
A rafforzare il messaggio ci pensa anche il game director Chad Moore, che in passato ha lavorato su Arcanum: Of Steamworks and Magick Obscura. In un’intervista a Game Informer, Moore ha spiegato come il team sia fortemente concentrato nel garantire che il gioco risponda alle scelte del giocatore in modo naturale:
Vogliamo che ogni decisione porti a momenti che risultino personali, sorprendenti e coerenti con la storia che il giocatore sta costruendo.
In Clockwork Revolution, il giocatore esplora la città steampunk di Avalon, un luogo in cui l’élite ha accesso ai viaggi nel tempo. L’equilibrio si spezza quando anche il protagonista, Morgan Vanette, ottiene la stessa tecnologia, permettendo al giocatore di rimodellare la città secondo la propria visione. L’obiettivo, sottolinea Moore, è far sì che questi cambiamenti risultino intuitivi, immersivi e davvero personali:
L’aspetto più importante per noi è la profondità della reattività visiva. Quando torni indietro nel tempo e modifichi qualcosa, non stai semplicemente aprendo un nuovo ramo narrativo: torni in un presente che è stato fisicamente rimodellato attorno alle tue scelte. Avalon è stata costruita a mano per riflettere questi cambiamenti in modo sorprendente e meritato. Reagisce a ciò che hai fatto in maniere che si vedono raramente in altri giochi.
Una proposta affascinante, soprattutto considerando la presenza di numerose fazioni, ognuna con la propria agenda e potenzialmente pronte a sfruttare le capacità temporali di Vanette. La profondità delle decisioni potrebbe raggiungere (se non superare) quella di Wasteland 3, considerato uno dei precedenti capolavori dello studio. Con un budget e una scala produttiva maggiori, Clockwork Revolution potrebbe davvero sorprendere.
Gli stessi elementi, però, spiegano anche l’assenza di una data di uscita ufficiale, nonostante un ex sceneggiatore abbia lasciato intendere un possibile lancio nel corso dell’anno. In ogni caso, con Xbox che potrebbe organizzare un nuovo Developer_Direct e altri eventi già in programma, non sarebbe sorprendente rivedere presto le avventure temporali di Morgan Vanette tornare sotto i riflettori.
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