È arrivata la conferma ufficiale: Spiders chiude i battenti. Lo studio francese, noto per titoli come GreedFall, Steelrising e The Technomancer, ha annunciato attraverso un comunicato la fine delle proprie attività, spiegando di essere entrato in liquidazione.
Nel messaggio pubblicato dal team, gli sviluppatori si sono scusati per il silenzio delle ultime settimane e hanno chiarito subito la situazione: dopo un lungo periodo di incertezza, è arrivata la conferma che Spiders non proseguirà la propria attività. La società, di fatto, non esisterà più come realtà operativa.
La chiusura avrà effetto immediato. Le attività dello studio vengono interrotte, mentre i contenuti ancora in sospeso saranno gestiti da Nacon. Tra questi figura anche il DLC previsto per GreedFall 2: The Dying World, che verrà pubblicato sotto la responsabilità del publisher.
Nel comunicato, Spiders ha ringraziato la community per il supporto ricevuto nel corso degli anni, sottolineando il dispiacere per un epilogo così drastico. Il team ha inoltre invitato i giocatori a rivolgersi direttamente a Nacon per eventuali domande o problemi relativi ai propri giochi, non essendo più in grado di garantire assistenza diretta.
Hello everyone,
First off, we apologise for the silence over the past month – it’s been a while.
We’re going to cut straight to the chase so you’re not left wondering: After a long period without clear answers, we have received confirmation that Spiders is being liquidated.…
— Spiders (@spidersgames) April 29, 2026
La notizia segna la fine di uno studio storico del panorama europeo. Fondato nel 2008 a Parigi, Spiders si era costruito nel tempo una propria identità nel genere action RPG, firmando produzioni come Of Orcs and Men, Bound by Flame, The Technomancer, Steelrising e la serie GreedFall.
Già nelle scorse settimane lo studio era finito in amministrazione controllata insieme ad altre realtà interne a Nacon. Il gruppo aveva avviato la ricerca di un acquirente per consentire a Spiders di continuare a operare, ma il tentativo non ha portato al risultato sperato. La liquidazione chiude così un percorso durato circa diciotto anni.
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