Bloober Team ha annunciato che Cronos: The New Dawn ha raggiunto il break even point a nove mesi dall’uscita. Il titolo horror dello studio polacco ha dunque recuperato integralmente i costi sostenuti per la sua realizzazione e, da questo momento in avanti, ogni nuovo incasso contribuirà direttamente ai profitti della compagnia.
A confermare il traguardo è stato Piotr Babieno, CEO di Bloober Team, che ha definito il risultato un successo importante per lo studio, soprattutto alla luce dell’ampiezza del progetto. Secondo Babieno, l’obiettivo era atteso, anche grazie all’accoglienza molto positiva ricevuta dal gioco da parte della critica e del pubblico.
Il raggiungimento del break even rappresenta un passaggio significativo per Cronos: The New Dawn, non solo sul piano commerciale, ma anche strategico. Bloober Team considera infatti il titolo una delle proprietà intellettuali più promettenti del proprio catalogo, con il potenziale per diventare un pilastro della produzione futura dello studio.
Nei prossimi mesi, il percorso commerciale del gioco sarà sostenuto dall’arrivo di Cronos: Lazarus, prima espansione nella storia di Bloober Team. Il DLC è atteso in autunno su PC, PS5, Xbox Series X|S e Nintendo Switch 2 e, nelle intenzioni della compagnia, dovrebbe contribuire a rilanciare ulteriormente le vendite del titolo base.
Babieno ha sottolineato come l’attuale mercato videoludico sia particolarmente complesso, soprattutto per chi prova a costruire nuove IP. In un contesto sempre più competitivo, riuscire a imporre un nuovo marchio rappresenta una sfida difficile, ma il risultato ottenuto da Cronos: The New Dawn dimostra, secondo Bloober Team, che il progetto ha basi solide per crescere nel tempo.
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