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Lo studio di Edge of Eternity chiude dopo 18 anni

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Un altro studio di sviluppo ha cessato le proprie attività. Poche ore fa è stata annunciata la chiusura di Midgar Studio, software house francese conosciuta per titoli come Edge of Eternity ed Edge of Memories.

La notizia è stata comunicata su LinkedIn da Jérémy Zeler-Maury, fondatore dello studio e attuale Chief Technology Officer di Nacon.

Nel suo messaggio, Zeler-Maury ha spiegato che la società madre Nacon aveva cercato un acquirente per Midgar Studio, senza però riuscire a concludere un accordo entro i tempi previsti dalla procedura. Di conseguenza, il tribunale ha disposto la liquidazione della società.

Nonostante siano state esplorate tutte le possibilità e molte persone abbiano cercato di aiutarci, non è stato possibile trovare una soluzione entro i termini della procedura.

Il fondatore ha poi ripercorso la storia dello studio, nato 18 anni fa da quella che ha definito «un’idea un po’ folle».

Midgar rappresenta il lavoro svolto su Hover, Edge of Eternity, Edge of Memories e su tutti i progetti, i prototipi, le idee e i mondi che hanno attraversato lo studio. Ma, soprattutto, Midgar è costituita dalle persone che hanno dato vita ai nostri giochi e da tutti coloro che hanno contribuito a questo percorso.

Zeler-Maury ha ringraziato tutti coloro che hanno lavorato per Midgar Studio nel corso degli anni, rivolgendo un pensiero particolare ai dipendenti rimasti senza occupazione.

L’azienda chiude, ma il loro talento, la loro esperienza e il loro valore restano intatti. Agli studi, agli editori e ai responsabili delle assunzioni che stanno leggendo: questa squadra merita la vostra attenzione. Contattateli.

Il numero ufficiale dei lavoratori coinvolti non è stato ancora comunicato. Secondo le prime stime, la chiusura potrebbe interessare tra le 30 e le 50 persone.

Scritto da
Lorenzo Bologna

Appassionato di tutto ciò che concerne il mondo videoludico, sono un inguaribile amante dei titoli horror e un accumulatore compulsivo di trofei (meglio se di platino). Avvicinato al medium grazie a mamma Nintendo e papà Crash Bandicoot.

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