Un nuovo deposito presso l’EUIPO potrebbe aver anticipato il titolo ufficiale di uno dei prossimi progetti di Warhorse Studios. Il marchio registrato porta il nome di Kingdom Come Salvation e diversi elementi sembrano collegarlo direttamente agli autori di Kingdom Come: Deliverance.
Inizialmente, le informazioni sul proprietario del marchio risultavano oscurate. Successivamente, però, i dati sono stati resi pubblici, confermando che il titolare è proprio Warhorse Studios.
Anche prima della conferma formale, alcuni indizi lasciavano pochi dubbi sull’origine del deposito. Il logo utilizza infatti uno stile grafico molto simile a quello impiegato nella comunicazione ufficiale della serie, mentre l’indirizzo del legale indicato nella documentazione coincide con quello associato al precedente marchio di Kingdom Come: Deliverance.
Il possibile titolo del nuovo progetto della serie
Warhorse Studios sarebbe attualmente impegnata su due produzioni: un gioco di ruolo open world ambientato nella Terra di Mezzo e un progetto d’avventura legato all’universo di Kingdom Come.
Il marchio Kingdom Come Salvation sembra riferirsi proprio a quest’ultimo. Il deposito potrebbe quindi aver svelato in anticipo il nome definitivo del gioco, in attesa di un annuncio ufficiale da parte dello studio ceco.
La richiesta è stata presentata presso l’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale utilizzando il ceco come lingua di deposito. Anche il carattere tipografico presente nell’immagine del marchio appare praticamente identico a quello già utilizzato da Warhorse Studios.
A rafforzare ulteriormente il collegamento contribuisce l’indirizzo dello studio legale di Praga incaricato della pratica, lo stesso già associato alla registrazione di Kingdom Come: Deliverance. La combinazione tra nome, grafica e riferimenti legali rende quindi improbabile che si tratti di un progetto estraneo alla compagnia.
Le categorie indicate nel deposito rientrano nelle classificazioni 009 e 041, abitualmente utilizzate per videogiochi, software e servizi di intrattenimento.
Tra le descrizioni compare tuttavia un riferimento a servizi destinati ad abbinare gli utenti con videogiochi per computer. La formulazione non conferma la presenza di una modalità multiplayer, ma lascia aperta la possibilità che Warhorse Studios stia valutando funzionalità online o sistemi di interazione tra giocatori.
Non si tratta comunque di una prova definitiva. Le aziende tendono spesso a inserire nei marchi descrizioni piuttosto ampie, così da tutelare eventuali sviluppi futuri e coprire un maggior numero di servizi.
La scelta di includere esplicitamente questo tipo di attività potrebbe però indicare che componenti multigiocatore o servizi connessi rientrano almeno tra le possibilità considerate dallo studio.
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