Sony ha recentemente diramato i dati dell’ultimo trimestre, aggiornando le vendite della propria console ammiraglia.
L’azienda nipponica ha distribuito complessivamente 95,3 milioni di console PlayStation 5 dal lancio. Sono state infatti vendute 1,6 milioni di PS5, un risultato in calo del 36% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La flessione delle vendite hardware, insieme alla minore domanda di videogiochi di terze parti, ha inciso sull’andamento complessivo della divisione gaming.
I ricavi trimestrali si sono attestati a circa 5,8 miliardi di dollari, con una crescita dello 0,6% su base annua. Sony ha definito il risultato sostanzialmente stabile. Nonostante il rallentamento delle vendite, l’utile operativo è aumentato del 37%, sostenuto anche dai rimborsi ottenuti sulle tariffe doganali negli Stati Uniti.
Sul fronte dei servizi, PlayStation ha raggiunto 125 milioni di utenti attivi mensili, in crescita del 2% rispetto all’anno precedente. Continua inoltre ad aumentare il peso delle vendite digitali, che hanno rappresentato l’82% dei giochi completi venduti nel trimestre.
I risultati sono stati parzialmente penalizzati dall’aumento dei costi, legato in particolare agli investimenti nello sviluppo della piattaforma di nuova generazione e alle spese di ristrutturazione.
Sony ha affrontato anche il tema della carenza globale di memorie, confermando di aver già assicurato le quantità necessarie per raggiungere i volumi di vendita previsti per l’anno fiscale 2026.
La società ha inoltre ribadito che non sono previste modifiche al piano relativo alla redditività dell’hardware: i margini delle console nell’anno fiscale 2026 dovrebbero rimanere sostanzialmente in linea con quelli dell’anno fiscale precedente.
Scrivi un commento