La caccia all’uomo più imponente della storia recente dei videogame sta per concludersi e i responsabili hanno ormai le ore contate. Se pensavate che la storia dei leak di GTA 6 fosse finita, vi sbagliavate di grosso. Tra criptovalute, server Discord e aule di tribunale federali, la vicenda dietro al gioco più atteso del decennio sembra ormai un film spy-story, con Take-Two Interactive a un passo dal chiudere il cerchio intorno a chi ha cercato di rovinare i piani di Rockstar Games a pochi mesi dal lancio ufficiale di novembre.
Tutto è iniziato quando l’account Cyberleek ha diffuso numerose clip di gameplay non autorizzate per promuovere una memecoin crypto, incassando ilelgalmente centinaia di migliaia di dollari. La reazione del publisher è stata durissima: Take-Two ha messo in campo le citazioni in giudizio DMCA, uno strumento legale aggressivo che permette di richiedere i dati personali degli utenti alle piattaforme tecnologiche senza dover prima avviare una causa formale. L’iniziale battuta di pesca a strascico ha coinvolto colossi come X, Microsoft e YouTube, ma è su Discord che si sta giocando la partita decisiva.
Dopo una prima richiesta pubblica che aveva finito per esporre persino il server del noto creatore di contenuti DarkViperAU, Take-Two ha cambiato drasticamente strategia. In un nuovo deposito presso la corte federale di New York, la società ha chiesto di secretare completamente i documenti. La motivazione è chiara: l’indagine sta evolvendo in modo estremamente rapido e rivelare i dettagli in pubblico finirebbe per allertare i responsabili, dando loro la possibilità di distruggere o nascondere prove fondamentali.
Le nuove carte legali rivelano che il mirino si è stretto in modo chirurgico su due utenti Discord specifici e su informazioni ancora più mirate legate ai server già individuati. Al tempo stesso, Take-Two ha ritirato a sorpresa la richiesta di dati a Google riguardante gli account YouTube legati a Cyberleek, segno che i legali non hanno più bisogno di quelle tracce perché ormai vicinissimi alla fonte originale. Seguiranno sicuramente sviluppi interessanti.
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