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Diablo IV: la Stagione del Retaggio degli Inferi celebra i 30 anni della saga

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Il 30° anniversario di Diablo si avvicina e Blizzard ha deciso di festeggiarlo direttamente all’interno di Diablo IV con una nuova stagione ricca di contenuti dedicati alla storia della serie. La Stagione del Retaggio degli Inferi porterà infatti i giocatori a rivivere alcuni degli eventi e degli scontri più iconici dei precedenti capitoli, completamente ripensati per il quarto episodio della saga.

Tra vecchie conoscenze, nuove attività, potenti Schegge dell’Anima e importanti modifiche all’endgame, la nuova stagione punta quindi a trasformare il passato di Diablo in una parte integrante dell’esperienza di Diablo IV.

Diablo, Baal e Mefisto tornano a Sanctuarium

La nuova stagione ruota attorno a una serie di missioni che vedrà il ritorno di una figura amatissima dai fan della saga: Deckard Cain.

L’anima perduta del leggendario Horadrim riapparirà infatti dal Pandemonio con un terribile avvertimento. Tre oscuri viandanti sono tornati e stanno lasciando dietro di sé una scia di morte. Per scoprire cosa sta accadendo, i giocatori dovranno affrontare gli incubi legati al loro passato e confrontarsi nuovamente con i Primi Maligni.

La serie di missioni stagionali permetterà di affrontare tre importanti scontri:

  • Diablo, sotto la Cattedrale di Tristram;
  • Baal, sulla Vetta dell’Arreat;
  • Mefisto, nella Prigione dell’Odio.

La sconfitta di ciascun Primo Maligno permetterà di ottenere una Scheggia del Male, attraverso la quale scegliere quale dei tre poteri utilizzare. La scelta influenzerà anche la progressione della reputazione e i bonus disponibili nei Piani di Guerra.

Ma attenzione: il potere ha un prezzo. Equipaggiando una Scheggia del Male, il personaggio diventerà un Oscuro Viandante e potrà sprigionare periodicamente l’energia del Primo Maligno associato. Diablo garantirà danni da fuoco, Baal danni da freddo e Mefisto danni fisici. Allo stesso tempo, però, aumenterà la vulnerabilità nei confronti del proprio avversario.

Arrivano gli Incubi della Veglia

Uno dei contenuti più interessanti della stagione saranno gli Incubi della Veglia, nuove attività che permetteranno di rivivere alcuni degli episodi più famosi della storia di Diablo.

Blizzard ha aggiornato graficamente ambientazioni e combattimenti per adattarli a Diablo IV, mantenendo però elementi immediatamente riconoscibili per chi ha giocato ai precedenti capitoli.

Gli Incubi della Veglia saranno disponibili in diverse forme. I più grandi saranno vere e proprie spedizioni dedicate agli scontri con i Primi Maligni, affrontabili inizialmente durante la storia stagionale e successivamente in modalità Tormento. Saranno disponibili anche a Tormento 10+, con difficoltà e ricompense superiori.

Altri Incubi della Veglia funzioneranno invece come normali spedizioni e riproporranno momenti memorabili della saga, come l’Abisso del Male di Diablo II.

Infine, alcuni incontri potranno comparire direttamente nel mondo aperto. In questo caso ci troveremo davanti a scontri più brevi, concentrati in una singola stanza, contro vecchi nemici come la Regina Araneae oppure contro gruppi di creature storiche come gli Scorticatori.

Le Schegge dell’Anima aggiungono nuove possibilità

 

A rendere ancora più interessante la progressione arrivano le Schegge dell’Anima, speciali gemme legate a demoni e manufatti dell’universo di Diablo.

I giocatori potranno equipaggiarne fino a tre negli appositi slot dei gioielli. Tra quelle disponibili troviamo le Schegge associate ad Andariel, Azmodan, Belial, Duriel e Lilith, oltre a quelle legate alla Pietra Nera delle Anime, a Na-Krul e a Skarn.

Le Schegge potranno inoltre avere diverse rarità, da magiche a uniche, e potranno essere migliorate attraverso l’Amalgamazione del Cubo Horadrico. Combinando Schegge dello stesso tipo e della stessa rarità sarà quindi possibile ottenere una versione di livello superiore.

I Piani di Guerra diventano condivisi

Tra le modifiche più importanti per chi gioca con diversi personaggi troviamo quella dedicata ai Piani di Guerra.

Con la nuova stagione, i punti reputazione ottenuti nei Piani di Guerra saranno condivisi tra i personaggi dello stesso account e della stessa modalità di gioco, purché appartengano alla stessa combinazione di categorie: Eterno o Stagionale, Hardcore o Non-Hardcore e Normale o Autosufficiente.

Ogni personaggio continuerà comunque ad avere il proprio percorso e potrà quindi utilizzare la reputazione condivisa per perseguire obiettivi differenti. In questo modo sarà possibile sperimentare più personaggi senza dover ricominciare ogni volta da zero con i Piani di Guerra.

Mitici unici: il crafting diventa più preciso

La Stagione del Retaggio degli Inferi interviene anche sulla creazione dei mitici unici, rendendo alcuni procedimenti molto più deterministici.

Rimangono disponibili i tre sistemi di creazione attraverso Cubo Horadrico, Gioielliere e Fabbro, ma il Cubo introduce la nuova ricetta Potenzia a mitico.

Questa ricetta sarà più costosa rispetto alle alternative, ma garantirà un trasferimento diretto allo stato mitico, eliminando i fattori casuali. In pratica, sarà possibile prendere un oggetto con affissi, Tempra e Rifinitura ideali e trasformarlo in una versione mitica mantenendo le modifiche ottenute.

Gli oggetti creati attraverso questa ricetta riceveranno inoltre la categoria Creato, che permetterà di equipaggiarne solamente uno alla volta. I mitici ottenuti attraverso il Gioielliere o il Fabbro non avranno invece questa limitazione.

Un tuffo nella storia di Diablo

La Stagione del Retaggio degli Inferi rappresenta quindi un vero viaggio nella memoria della saga. Blizzard non si limita a celebrare il trentennale con qualche elemento cosmetico, ma costruisce una stagione attorno a personaggi, luoghi e avversari che hanno contribuito a definire l’universo di Diablo.

Il ritorno di Deckard Cain, gli scontri con Diablo, Baal e Mefisto, gli Incubi della Veglia e le nuove Schegge dell’Anima saranno il cuore dell’esperienza, mentre le modifiche ai Piani di Guerra e alla creazione dei mitici unici puntano a rendere più flessibile anche la progressione dell’endgame.

Per i veterani della serie sarà quindi l’occasione di tornare in alcuni dei luoghi più iconici di Sanctuarium sotto una nuova veste, mentre per i giocatori arrivati con Diablo IV rappresenterà un modo per conoscere alcuni degli eventi che hanno costruito la storia della saga.

Scritto da
Silvia SiL Mannu

Nel lontano 1990 entro in una sala giochi e scopro i cabinati arcade. Da quel momento, la passione per i videogames non mi ha mai abbandonata. Oggi sono una PC Gamer legata soprattutto a titoli action, giochi di ruolo, stealth e picchiaduro.

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