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Il nuovo dev diary di Tomb Raider: Legacy of Atlantis è dedicato all’Egitto

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Amazon Game Studios e Crystal Dynamics hanno appena pubblicato un nuovo episodio della serie di mini-documentari dedicata alla realizzazione di Tomb Raider: Legacy of Atlantis, la reinterpretazione dell’avventura d’esordio di Lara Croft del 1996.

Questa settimana l’attenzione si concentra su alcuni dei nemici che Lara Croft dovrà affrontare durante il suo viaggio in Egitto, e in particolare sulla Cat Mummy.

“L’introduzione della mummia, quando facciamo cadere il sarcofago e lei salta fuori, deve essere come un pugno in faccia, un modo per dire: ‘Guardate quanto è figo questo gioco’”, ha dichiarato Raul Sequeira, Game Director di Crystal Dynamics. “L’Egitto rappresenta un punto di svolta. È il momento in cui diciamo: ‘Il soprannaturale fa parte di questo gioco e siamo qui per celebrarlo’. Non abbiamo intenzione di andarci piano. Vi mostreremo creature volanti, Cat Mummy e un sacco di roba fighissima che non vedrete l’ora di affrontare.”

“In Egitto iniziamo a vedere alcuni nemici ultraterreni e la mummia gatto che avanza lentamente ne è un grande esempio”, afferma Jason Epps, Design Director di Crystal Dynamics. “Lancia palle di fuoco, ma balza anche per combattere in mischia. Le mummie gatto sono indicative dell’aumento del livello di sfida e della varietà di abilità dei nemici egizi.”

Il nuovo mini-documentario mette inoltre in evidenza il lavoro svolto dagli sviluppatori di Flying Wild Hog per animare i nemici e definirne il comportamento nelle diverse situazioni, prendendo proprio la Cat Mummy come esempio.

“Le mummie hanno abilità magiche che imparerete ad amare e/o odiare, a seconda del vostro stile di gioco”, ha continuato Sequeira. “Questo non è un cover shooter: non si tratta di restare fermi in un punto e continuare semplicemente a sparare. Bisogna sfruttare a proprio vantaggio sia il proprio arsenale sia l’ambiente circostante, e la Cat Mummy costringe a fare proprio questo.”

L’Experience Director Jeff Adams sostiene che l’Egitto sia il luogo in cui le creature mitiche del gioco rubino la scena. “Alla fine della Grecia c’è un accenno a un combattimento con un centauro”, afferma. “Arrivati in Egitto, però, si capisce che è lì che queste creature ibride saranno in prima linea in termini di esperienza di combattimento.” Il team ha fatto sì che ogni creatura fosse a casa propria. “Vogliamo assicurarci che i nemici siano associati alla regione del mondo in cui vi trovate”, afferma Adams. “Se siete in Egitto, non combatterete contro il leopardo delle nevi di un altro Paese.”

Tomb Raider: Legacy of Atlantis sarà disponibile dal 12 febbraio 2027 su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Steam e Nintendo Switch 2.

Scritto da
Andrea Peroni

Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.

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