In tutto il mondo, gli enti di classificazione stanno iniziando a pubblicare le proprie valutazioni su Grand Theft Auto 6, uno dei videogiochi più attesi di sempre. Come era facile immaginare, il nuovo capitolo di Rockstar Games si preannuncia come un titolo fortemente indirizzato a un pubblico adulto, con temi maturi già evidenti nei trailer e nei teaser diffusi finora.
Le più recenti valutazioni, tra cui quella di PEGI (Pan European Game Information), chiariscono però fino a che punto GTA 6 intenda spingersi, confermando una classificazione PEGI 18 e delineando un’esperienza che punta a superare molti dei limiti già esplorati dai precedenti capitoli della serie.
GTA 6 sarà violento, esplicito e senza compromessi
Grand Theft Auto non ha mai evitato tematiche adulte. La serie è da sempre nota per il suo approccio provocatorio e per la libertà concessa al giocatore, elementi che si sono progressivamente intensificati con ogni nuova uscita.
Con Grand Theft Auto 6, previsto per il 19 novembre, Rockstar sembra però intenzionata ad alzare ulteriormente l’asticella, dando vita a quello che potrebbe essere il capitolo più maturo della saga.
Secondo la classificazione pubblicata da PEGI, il gioco ha ottenuto un rating 18+, accompagnato da una serie di motivazioni che descrivono contenuti particolarmente espliciti.
Tra gli elementi segnalati figurano:
- violenza sanguinosa con un elevato livello di realismo;
- decapitazioni e mutilazioni rappresentate in maniera dettagliata;
- possibilità di ferire o uccidere gli altri personaggi presenti nell’ambiente di gioco;
- consumo di droghe mostrato in tempo reale, incluso l’uso di cocaina;
- nudità integrale e scene di rapporti sessuali;
- rappresentazioni di feticismi sessuali;
- esperienze interattive con danze private all’interno degli strip club;
- linguaggio discriminatorio presente in programmi televisivi e stazioni radio del gioco;
- possibilità di fare del male ad animali domestici;
- linguaggio volgare e imprecazioni.
A tutto questo si aggiungeranno naturalmente i numerosi crimini che sarà possibile commettere, le sparatorie, le rapine e le altre attività illegali che da sempre caratterizzano la formula di Grand Theft Auto.
Le informazioni emerse dalla classificazione suggeriscono quindi che GTA 6 potrebbe essere il capitolo più estremo mai realizzato nella serie, con Rockstar Games intenzionata a spingere al massimo il concetto di libertà d’azione.
Storicamente, del resto, Grand Theft Auto ha spesso messo alla prova i confini di ciò che viene considerato accettabile in un videogioco mainstream. GTA 5 aveva già portato questo approccio molto lontano, soprattutto nelle sequenze dedicate a Trevor Philips, ma il nuovo episodio sembra destinato ad andare ancora oltre.
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