Phantom Blade Zero si prepara a diventare uno dei principali candidati al titolo di Gioco dell’Anno 2026, almeno secondo le impressioni emerse dalle anteprime pubblicate finora. L’action RPG sviluppato da S-Game sta attirando grande attenzione e i preordini avrebbero già superato le aspettative degli sviluppatori, lasciando presagire un debutto particolarmente positivo.
A rendere ancora più interessante il progetto arrivano nuove dichiarazioni di Liang Qiwei, fondatore di S-Game e direttore di Phantom Blade Zero, che ha svelato ulteriori dettagli sulla varietà dei nemici e sulla quantità di combattimenti contro i boss presenti nell’avventura.
Secondo quanto dichiarato, Phantom Blade Zero offrirà almeno 50 boss differenti, un numero che potrebbe persino aumentare nella versione definitiva del gioco.
Si tratta di una caratteristica particolarmente importante considerando che, secondo le stime, completare l’avventura insieme ai contenuti secondari richiederà tra le 40 e le 50 ore. Una grande varietà di avversari, armi e situazioni di combattimento potrebbe quindi contribuire a mantenere elevato il coinvolgimento dei giocatori per tutta la durata dell’esperienza.
Phantom Blade Zero offrirà 30 armi principali e 20 secondarie
Nel corso di un’intervista concessa alla testata giapponese 4Gamer, Liang Qiwei ha spiegato che il gioco proporrà numerosi boss unici, ciascuno dei quali lascerà un’arma specifica una volta sconfitto. Nel complesso, i giocatori potranno ottenere 30 armi principali e 20 armi secondarie, per un totale di 50 strumenti offensivi con cui personalizzare il proprio stile di combattimento.
La varietà non riguarderà soltanto gli scontri più impegnativi. Anche i nemici comuni saranno progettati per offrire situazioni differenti, evitando che i combattimenti diventino ripetitivi con il passare delle ore. Secondo Liang, infatti, ogni tipologia di avversario presenterà caratteristiche fisiche e strategie specifiche, costringendo i giocatori ad adattare continuamente il proprio approccio.
Boss più imprevedibili e combattimenti ancora più impegnativi
Tra gli altri elementi anticipati dagli sviluppatori figura anche una particolare attenzione al comportamento dei boss, soprattutto ai livelli di difficoltà più elevati. Nella modalità Hellwalker, per esempio, i boss si comporteranno in maniera più simile a giocatori reali, abbandonando almeno in parte i tradizionali schemi di attacco che possono essere memorizzati e sfruttati per ottenere un vantaggio.
L’obiettivo è rendere gli scontri più imprevedibili, premiando la capacità di reazione e di adattamento anziché la semplice memorizzazione delle mosse avversarie.
Un’altra scelta interessante riguarda la gestione della salute dei boss dopo la sconfitta del protagonista. Il gioco non obbligherà necessariamente i giocatori a riaffrontare ogni avversario con la barra della salute completamente ripristinata, una soluzione pensata per rendere gli scontri più coinvolgenti e meno frustranti.
L’uscita di Phantom Blade Zero è prevista per il 29 ottobre 2026 su PlayStation 5 e PC.
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