Cyberleek torna a parlare di GTA 6, ma questa volta per annunciare uno stop alla diffusione di materiale sul gioco. In un comunicato intitolato The End of the Road, suddiviso in tre parti, l’hacker ha confermato che l’obiettivo di 30 milioni di dollari legato al token CL non è stato raggiunto e che, di conseguenza, la presunta build di sviluppo non verrà pubblicata. Secondo Cyberleek, caricare anonimamente oltre 200 GB di dati avrebbe comportato rischi troppo elevati senza il raggiungimento del traguardo economico previsto.
Nel messaggio, ha anche respinto le accuse di truffa legate al token, sostenendo che fosse stato presentato fin dall’inizio come una donazione e non come un investimento. L’hacker ha inoltre dichiarato di essere in possesso del finale di GTA 6, affermando di aver scelto di non divulgarlo per non compromettere l’esperienza dei giocatori (anche se alcune delle ultime sequenze diffuse farebbero parte del finale). Si legge anche che sarebbe attivo un meccanismo automatico destinato a diffondere spoiler sulla trama qualora qualcuno intervenisse contro di lui, senza però fornire elementi verificabili a sostegno di queste affermazioni.
Il comunicato si conclude con una dichiarazione che lascia uno spiraglio aperto per il futuro:
«I leak si fermano qui. Per ora».
Resta quindi da capire se Cyberleek manterrà la promessa di interrompere la diffusione di materiale su GTA 6 o se tornerà a farsi sentire con nuove rivelazioni. Nel frattempo la sua criptovaluta è nuovamente crollata.
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