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Il Caso 137 | Recensione Blu-ray

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Il Caso 137 sembra, all’apparenza, una pratica come tante per Stéphanie, investigatrice dell’IGPN, la “polizia della polizia francese”. Una manifestazione molto tesa, un giovane ferito da un colpo di proiettili di gomma, delle circostanze da chiarire per stabilire eventuali responsabilità… Ma un elemento inatteso finirà per sconvolgere Stéphanie, per la quale il caso 137 diventerà qualcosa di molto più importante di un semplice numero.

Tre anni dopo il trionfo ottenuto con La Notte del 12, con 550.000 spettatori e sette César, compreso quello per il miglior film, Dominik Moll torna e prosegue sulla stessa strada, quella del polar (il genere francese unione di poliziesco e noir) realistico, ma non privo di elementi romanzeschi. Dominik Moll firma ancora una volta la sceneggiatura insieme all’eccellente Gilles Marchand e i due, alla loro sesta collaborazione, raggiungono vette altissime.

Il Caso 137 è un thriller appassionante, ipnotico, che trascina lo spettatore in un mondo poco amabile, o meglio poco amato, quello dei poliziotti incaricati di indagare sui propri colleghi e chiamati a cercare di capire cosa possa essere accaduto durante un’operazione finita male. Il problema è che, nonostante le prove video che sembrano schiaccianti, ognuno possiede la propria verità, il proprio punto di vista, tanto più che gli accusati si trovavano sul campo e avevano una loro prospettiva, i loro argomenti, il dovere di intervenire.

Il Caso 137, oltre a essere uno straordinario esercizio di stile, è anche una vetrina per un’attrice eccezionale, che negli ultimi dieci anni, a partire da Fino alla follia di Xavier Legrand, si è trasformata, come se quel ruolo le avesse permesso di completare la propria metamorfosi. Così, sette anni dopo quel capolavoro istantaneo, Léa Drucker ha nuovamente ricevuto il César come migliore attrice proprio per Il Caso 137.

Il Caso 137 non giudica: mostra, ascolta, invita a riflettere, si prende il tempo necessario per analizzare i rapporti umani, il dialogo o l’incomunicabilità. Tutto questo in due ore, 120 minuti di grande spettacolo, perché Il Caso 137 è anche e soprattutto un film di intrattenimento. Un film d’autore, un’attrazione, un documentario, un melodramma, uno studio sociologico e politico. È sontuoso. Ma vi raccontiamo qualcosa di più nella nostra recensione del Blu-ray pubblicato da CG Entertainment.

Verità alternative

L’8 dicembre 2018, durante una manifestazione dei gilet gialli nell’8° arrondissement di Parigi, Guillaume Girard, vent’anni, viene gravemente ferito alla testa da un colpo di flash-ball. Sua madre, Joëlle Girard, presenta denuncia all’IGPN. Stéphanie Bertrand raccoglie la sua deposizione. Non conosce la famiglia Girard, che vive a Saint-Dizier, città natale di Stéphanie Bertrand e luogo in cui abitano ancora i suoi genitori.

Joëlle Girard racconta di essere scesa in piazza con tutta la famiglia, di essere stata a un certo punto separata da Guillaume e da Rémi Cordier, il fidanzato della figlia Sonia, e che durante quella separazione suo figlio è rimasto gravemente ferito. Rémi è stato successivamente arrestato e si trova nel carcere di Fleury-Mérogis.

Stéphanie Bertrand comincia a interrogare i testimoni e ad analizzare i video delle telecamere di sorveglianza situate nei pressi del luogo in cui Guillaume Girard è stato ferito. Dispone inoltre di un filmato realizzato da un giornalista. Individua un gruppo di cinque uomini in abiti civili che si muovono nella zona e riesce infine a identificarli come membri della BRI.

Interroga numerosi agenti presenti sul posto, i quali le spiegano la difficoltà del loro compito quel giorno, le pressioni esercitate dal potere politico, il fatto che molti degli agenti impegnati non fossero addestrati alla gestione dell’ordine pubblico e la confusione generale. Stéphanie viene inoltre criticata dall’ex marito, poliziotto della squadra antidroga, perché la sua indagine mette in discussione l’operato della polizia in circostanze particolarmente difficili.

Un thriller urbano atipico

Dominik Moll realizza un thriller urbano atipico e ambizioso, nel quale l’indagine procede attraverso il filtro delle telecamere di sorveglianza disseminate praticamente in ogni angolo delle strade e in cui persino immagini video estremamente esplicite vengono negate con freddezza dagli accusati.

Il regista è al culmine della propria arte, quella della messa in scena, dello storytelling e della direzione degli attori. La padronanza di questa grammatica narrativa e visiva, tanto insolita quanto personale, è virtuosistica senza mai diventare esibizionistica. Le scelte stilistiche non prendono mai il sopravvento sui personaggi e sulla credibilità della storia.

Dominik Moll è un funambolo: il suo film d’indagine procede con passi felpati ma sicuri, in equilibrio sul sottile filo teso tra realtà e finzione, regalando agli spettatori una sensazione di vertigine, mentre rimangono concentrati e affascinati, attenti al minimo cambiamento di direzione che potrebbe verificarsi in qualsiasi momento.

Inoltre, nonostante le apparenze, il film non è mai freddo o austero, né anti-polizia, ma è animato in ogni istante da una grande umanità.

L’edizione Blu-ray

Il Blu-ray di CG Entertainment de Il Caso 137 non delude e si rivela anzi eccellente. La definizione e il senso di profondità rimangono incisivi per tutta la durata del film e permettono di apprezzare i volti degli interpreti. La nitidezza è sempre ottima e l’inquadratura restituisce una quantità impressionante di dettagli, anche nelle scene più buie.

La splendida fotografia, caratterizzata da tonalità fredde che privilegiano i blu e i bianchi, viene riprodotta con grande efficacia. Naturalmente, il trasferimento video è immacolato e i contrasti risultano intensi. Sono quindi presenti tutte le condizioni tecniche migliori e la definizione è esemplare.

Come per l’immagine, anche l’editore ha curato con attenzione il comparto audio, offrendo un DTS-HD Master Audio 5.1 estremamente immersivo in lingua originale e in italiano, oltre alla traccia stereo Dolby Digital. I momenti di maggiore violenza possono contare su un’impressionante resa dei canali frontali e laterali, mentre gli effetti secondari risultano molto presenti e dinamici. Le voci sono saldamente affidate al canale centrale, mentre il subwoofer sottolinea efficacemente ogni azione al momento opportuno.

La spazializzazione è perfettamente in sintonia con il tono del film. Peccato solo per l’assenza di extra oltre al trailer.

Prodotto fornito da CG Entertainment

4.5
Riassunto
Riassunto

Dominik Moll torna con un thriller a distanza di 3 anni da La Notte del 12, e anche Il Caso 137 è un grandissimo film. Un thriller appassionante, dallo sguardo contemporaneo e sociale, e con un'attenzione particolare a ciò che è la verità, e non una semplice versione dei fatti. L'appassionante vicenda di Stéphanie, poliziotta che indaga i poliziotti, ci fa posare lo sguardo su una protagonista realistica, compressa tra le pressioni della politica, dei colleghi e persino della vita privata. Ottima anche l'edizione Blu-ray di CG Entertainment, con un'eccellente resa video e audio, ma avremmo preferito qualche extra in più.

  • Giudizio complessivo4.5
Scritto da
Silvia SiL Mannu

Nel lontano 1990 entro in una sala giochi e scopro i cabinati arcade. Da quel momento, la passione per i videogames non mi ha mai abbandonata. Oggi sono una PC Gamer legata soprattutto a titoli action, giochi di ruolo, stealth e picchiaduro.

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