Il prolifico leaker di Call of Duty, TheGhostOfHope, che sicuramente avrete sentito nominare se seguite le nostre notizie sul franchise, afferma di aver ricevuto una richiesta legale da Activision per interrompere la divulgazione di contenuti di Call of Duty.
“Activision mi ha legalmente chiesto di smettere di far trapelare e diffondere informazioni riservate relative a Call of Duty/Activision e sto rispettando le loro richieste”, ha scritto l’ex leaker (che online si fa chiamare solamente Hope) su X. “Resterò comunque in contatto e parlerò di informazioni ufficiali su Call of Duty e di tutto ciò che non riguarda fughe di notizie/informazioni riservate. Un brindisi per questi ultimi anni.”
Hope ha trascorso gli ultimi giorni pubblicando fughe di notizie sui prossimi contenuti per Black Ops 7 e Call of Duty: Warzone tra cui ricompense per gli eventi, modifiche ai programmi di lancio dei contenuti dei giochi e informazioni su Black Ops Royale, la nuova modalità ispirata a Blackout.
Poco dopo che Hope ha condiviso la notizia, un altro creatore di contenuti di Call of Duty ha scritto su X, chiedendosi se l’azione legale intrapresa da Activision contro il leaker fosse un segnale che le informazioni da lui recentemente divulgate fossero legittime. Incredibilmente, ha risposto proprio l’account ufficiale di Call of Duty:
No. Anche quando le indiscrezioni sono false, danneggiano comunque chi sviluppa il gioco e alterano le aspettative dei giocatori.
Non è chiaro esattamente che tipo di azione legale Activision abbia intrapreso contro Hope: potrebbe essere stata una diffida, o qualcos’altro.
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