Il SAG-AFTRA, sindacato statunitense, ha ordinato ai suoi membri di non lavorare al dodicesimo capitolo della serie Mega Man, con un decreto di “Do Not Work” emesso il 9 marzo, dato che Capcom non ha depositato le pratiche per assumere attori iscritti al sindacato.
Accettare di lavorare al gioco comporterebbe una multa salata e l’espulsione dal sindacato. Citando il comunicato:
Pertanto, ai membri della SAG-AFTRA viene ordinato di astenersi dal fornire prestazioni attoriali o servizi lavorativi coperti dal contratto per questa produzione, fino a nuovo avviso da parte del sindacato.
Ben Diskin, sul suo account Bluesky, rivela che gli è stata fatta un’offerta solo a condizione che lavorasse senza le tutele sindacali; l’attore ha dovuto declinare, annunciando che non sarà più la voce del Robottino di Capcom.
L’azienda non ha ancora rilasciato nessuna dichiarazione ufficiale sull’accaduto, ma l’attore suppone che Capcom non abbia espletato le pratiche burocratiche necessarie per non imbattersi nelle protezioni contro l’utilizzo della IA. L’attore ha aggiunto:
Mi è stato detto che sono previste piene tutele contro l’IA che garantiscono per iscritto che la mia voce non sarà mai usata per lo sviluppo di intelligenze artificiali, ma mi è stato anche comunicato con certezza, da parte di Capcom, che il progetto non sarà coperto da contratto sindacale.
Quindi l’attore non sarà presente in Mega Man: Dual Override, la cui data di rilascio è prevista nel 2027. Aspettiamo di vedere gli sviluppi della vicenda e un’eventuale risposta di Capcom.
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