È Insider Gaming a riportare in esclusiva una notizia che rattrista non poco.
I licenziamenti avvenuti ieri presso Eidos Montreal sono dovuti alla cancellazione di Wildlands, un gioco in sviluppo dall’inizio del 2019.
Secondo alcune fonti, il gioco ha avuto problemi per anni, con ben 4 motori grafici diversi utilizzati durante lo sviluppo, conflitti sulla direzione narrativa e un budget che è arrivato a superare agilmente la soglia delle centinaia di milioni di dollari. L’aumento vertiginoso del budget ha portato alla cancellazione di diversi progetti dello studio, tra cui un nuovo gioco di Deus Ex.
Alcuni filmati del gioco, inviati a Insider Gaming a condizione che non venissero resi pubblici, mostrano che Wildlands era un gioco d’azione e avventura in terza persona open world in cui i giocatori avrebbero controllato un personaggio di nome River. River faceva parte di un gruppo di adolescenti chiamati Spiritbounds, che potevano allontanare gli spiriti maligni con i loro bastoni magici e cavalcare creature mitologiche. Il compagno di River era un animale simile a un alce gigante chiamato “Redheart”, che il giocatore poteva cavalcare per spostarsi più velocemente sulla mappa.
Ad aggiungere grossi dubbi su questa situazione e sullo stato dell’industria in generale c’è un altro dettaglio: secondo alcune fonti, il gioco era quasi completo. Aveva recentemente superato importanti traguardi e si trovava nella fase di debug, con una data di uscita provvisoria prevista per la fine di quest’anno.
Tuttavia, per qualche ragione, Embracer ha probabilmente perso interesse per il progetto, temendo che un eventuale investimento futuro non sarebbe stato ripagato.
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