La Colonia Penale non fa sconti a nessuno. Come abbiamo visto in fase di recensione, la cattiveria di Gothic è rimasta intatta e il mondo di gioco è pronto a punire ogni minima distrazione.
Per far fronte a questa vecchia mentalità, e soprattutto per sopravvivere alle spietate meccaniche e al mondo di gioco, ecco una piccola guida di sopravvivenza con 10 consigli per iniziare al meglio l’avventura senza farsi sopraffare fin dai primi minuti.
Salvate spesso
Oltre a essere una regola d’oro dei GDR classici, nel caso di questo remake è una necessità vitale sotto due aspetti. Da un lato, come abbiamo evidenziato, il comparto tecnico è la vera cattiveria del mondo: tra l’ottimizzazione che scricchiola e i crash improvvisi, il gioco tende a collassare su se stesso, quindi salvare vi eviterà la frustrazione di un punto di ripartenza troppo indietro.
Dall’altro lato, è una tattica fondamentale di sopravvivenza legata alla spietata economia della Colonia, specialmente nelle primissime ore. Salvare in modo compulsivo su almeno tre slot rotanti vi permetterà di ricaricare la partita se un combattimento si mette male (evitando che i nemici umani vi derubino dei vostri sudati oggetti una volta finiti a terra) o prima di aprire un forziere, permettendovi di non sprecare i preziosi e rari grimaldelli di fronte alla nuova e punitiva meccanica di scassinamento.
La fuga non è una sconfitta, è sopravvivenza
Ricordatevi le premesse: voi non siete nessuno e valete meno di zero. Dimenticate l’auto-livellamento dei titoli moderni, qui il mondo non si adatta a voi. Se vi addentrate nel bosco sbagliato e incrociate un Orco o una animale adulto mentre siete ai primi livelli, finirete a terra in un colpo solo. Se un nemico vi sembra troppo forte, girate i tacchi e tornate più tardi ad affrontarlo quando vi sarete guadagnati un’armatura migliore.
La mappa non è un regalo, va comprata
Inizierete il gioco letteralmente alla cieca, l’assenza iniziale di una mappa o di bussole rende unico questo titolo. Il vostro primo vero obiettivo, appena entrati al Campo Vecchio, dovrà essere quello di racimolare un po’ di metallo per comprare la mappa dal cartografo Graham (subito a destra dopo l’ingresso principale di Campo Vecchio). Fino a quel momento, dovrete orientarvi leggendo i cartelli di legno o usando il vostro senso dell’orientamento, se ne siete sprovvisti…bhee…comprate subito una mappa.

Isolate i nemici, evitate i branchi
Il combat system svecchiato e l’introduzione del lock-on funzionano molto bene e rendono intuitivi gli scontri 1 contro 1, ma vi condanneranno a morte certa se vi farete accerchiare. Branchi di lupi o ratti vi attaccheranno in gruppo e riusciranno a mettervi in seria difficoltà. Con un po’ di ingegno, usate un arco o una magia per attirare “l’aggro” di un singolo nemico alla volta, portandolo fuori dal branco per sfoltirli in sicurezza.
I Punti Apprendimento da soli non servono a nulla
A differenza dei GDR odierni, salire di livello non vi renderà magicamente più forti come già detto. Il sistema di progressione è unico: ottenere Punti Apprendimento è solo il primo passo, per imparare nuove combo o migliorare un’arma dovrete trovare fisicamente i maestri d’arme sparsi per i campi e pagarli in metallo affinché vi insegnino ad aumentare la forza, usare lo spadone o scuoiare gli animali per ottenere materiali più preziosi da rivendere.
Raccogliete tutto
L’economia di gioco è spietata tanto quanto il mondo che la ospita, le classiche monete d’oro non esistono, tutto si basa sul baratto e sul metallo magico. Nelle prime ore sarete poverissimi, quindi raccogliete ogni bacca, fungo o spada arrugginita lasciata a terra dai nemici, qualsiasi cianfrusaglia, anche la più inutile, può essere barattata con i mercanti in cambio di una mela o di minerali.
La carne cruda vi salva la vita, però cotta è meglio
La salute non si rigenera da sola nel tempo, quindi per curarvi dovrete riposarvi la notte, oppure se siete in “ricognizione” dovrete bere pozioni, che inizialmente hanno costi proibitivi, o arrangiarvi con il cibo. Raccogliete la carne cruda dagli animali uccisi, ma non sprecatela mangiandola subito: cercate un fuoco da accampamento e una padella per cuocerla, dato che la carne arrostita restituisce molti più punti vita e sarà il vostro pilastro di sopravvivenza per le prime dieci ore di gioco.
Ascoltate bene e leggete il glossario
Senza indicatori di missione fluttuanti a tenervi per mano, l’unico modo per trovare la caverna di cui vi ha parlato un NPC è prestare attenzione al dialogo, le persone vi daranno indicazioni visive reali (“segui il fiume a est”, “cerca il ponte crollato”). Se mai, vi doveste perdere o dimenticare qualcosa, aprite subito il menu e consultate il comodo diario di bordo per rileggere le istruzioni.
Spremete i tre Campi prima di fare la vostra scelta
Per avanzare negli snodi principali della trama dovrete unirvi a una delle tre fazioni (Campo Vecchio, Campo Nuovo o Campo Palude). La scelta è irreversibile, ma c’è un trucco per un farming maggiorato di esperienza iniziale: completate le “missioni di ammissione” di tutti e tre i campi prima di prendere la decisione definitiva.
Di notte si dorme
Di notte la visibilità cala drasticamente rendendo l’esplorazione un incubo, e i predatori più letali escono a caccia. Se non avete una missione che vi impone di muovervi col favore delle tenebre, cercate una capanna con un letto libero, ma attenti a non occupare il letto di qualcun altro o vi attaccheranno, e dormite fino al mattino. In più, riposare vi ripristinerà l’intera barra della salute gratis.
Se c’è un ultimo vero segreto per sopravvivere nella Colonia, è la pazienza. Gothic Remake non è un titolo da divorare correndo a testa bassa da un indicatore all’altro, ma è un’esperienza stratificata che va assaporata, compresa e interiorizzata. Date al gioco il giusto tempo per mostrarvi le sue regole e non fatevi prendere dalla frustrazione dopo le prime morti. Approcciatevi a questo mondo con la stessa mentalità analitica e metodica che riservereste a un souls-like: osservate, imparate dai vostri errori e accettate i ritmi lenti dell’avventura.
La lenta, ma inesorabile, ascesa da prigioniero insignificante a leggenda della Valle delle Miniere vi ripagherà di ogni sforzo.
Buon inizio di avventura nella colonia e buon Day-one.

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