Metroid Dread arriva oggi su Switch, Nintendo ripercorre la storia della serie

Di Andrea "Geo" Peroni
8 Ottobre 2021

In un interessante comunicato stampa che vi riportiamo di seguito, Nintendo celebra il lancio odierno di Metroid Dread con una piccola retrospettiva dedicata al celebre franchise nipponico, la cui saga principale si conclude appunto quest’anno con il quinto capitolo.

Il 2021 è senza dubbio un anno in cui il genere sci-fi ha trovato un terreno particolarmente fertile all’interno dei media di intrattenimento. A dimostrarlo è il successo di opere come Dune, l’ultima pellicola del regista Denis Villeneuve tratta dal romanzo di fantascienza per antonomasia, o, ancora, l’arrivo di Fondazione, la serie TV basata sull’omonima serie di libri di Isaac Asimov, altro colosso della letteratura sci-fi. Anche il fiorente settore dei videogiochi ha abbracciato questa tendenza con diversi titoli, ma tra i più attesi c’è sicuramente il nuovo capitolo dell’iconica saga fantascientifica targata NintendoMetroid. Nata nel 1986, ha dato il via alla nascita di un genere a cui ha donato parte del nome, quello dei Metroidvania, ovvero quei videogame caratterizzati da una forte componente di esplorazione alla ricerca di potenziamenti che consentano di accedere ad aree inizialmente inaccessibili, tornando spesso sui propri passi.

Metroid è stato da sempre caratterizzato da tutti gli elementi tipici dell’immaginario sci-fi e ha strizzato spesso l’occhio a diversi esponenti cinematografici del genere. In particolare, la saga ha un rapporto speciale con Alien, il film cult di Ridley Scott, che è stato un’enorme fonte di ispirazione sul fronte delle ambientazioni e delle atmosfere a detta dello stesso Game Director di MetroidYoshio Sakamoto. C’è poi l’acerrimo nemico della protagonista Samus Aran, una creatura spaziale dal nome Ridley: un chiaro omaggio al regista britannico. Metroid Dread, nuovo capitolo in 2D della serie dopo 19 anni, approda sulla famiglia di console Nintendo Switch con lo stesso spirito e i temi sci-fi di sempre, ma anche con un’importante novità a livello concettuale: la paura. Questo il significato della parola “dread” nel titolo, ma anche il leitmotiv di tutta l’avventura, che vedrà la protagonista passare dai panni della predatrice a quelli di preda, costantemente braccata da degli spaventosi robot spaziali.

Metroid Dread è un seguito diretto di Metroid Fusion, uscito nel 2002, e conclude la saga in cinque parti dedicata al misterioso destino interconnesso della cacciatrice di taglie Samus Aran e dei Metroid, che ha avuto inizio con il primo Metroid per NES. In questo gioco, Samus atterra da sola su un misterioso pianeta alieno e viene braccata da una pericolosa nuova minaccia meccanica, i robot E.M.M.I. Man mano che sbloccano nuove abilità, i giocatori potranno tornare nelle aree che hanno già visitato e scoprire nuovi luoghi e potenziamenti nascosti, in classico stile Metroid. 

Metroid Dread arriva oggi su Nintendo Switch, in concomitanza con l’uscita di Nintendo Switch modello OLED. Sempre da oggi è disponibile anche un’edizione speciale che include il gioco su scheda, una custodia SteelBook, un artbook di 190 pagine della serie Metroid 2D e cinque carte con le illustrazioni delle copertine dei cinque giochi della saga. A partire dal 5 novembre, sarà inoltre possibile trovare un set composto da due statuette amiiboSamus con la sua tuta di Metroid Dread e l’E.M.M.I.

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Metroid Dread
  • Metroid Dread è un seguito diretto di Metroid Fusion del 2002




Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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