Blizzard svela nuovi dettagli su Diablo 4

Di Andrea "Geo" Peroni
26 Giugno 2020

Blizzard ha diffuso oggi nuovi dettagli sull’attesissimo Diablo 4, che vi riportiamo di seguito.

Il team di Diablo IV è tornato e ha pubblicato un nuovo aggiornamento trimestrale degli sviluppatori! Con questo aggiornamento potrai dare un’occhiata al processo di sviluppo e allo stato del gioco, e osservare alcune nuove immagini e dettagli di Diablo IV!

Il team, lavorando da casa, ci fa vedere come sta gestendo lo sviluppo delle prime grandi tappe del gioco e ci fornisce un aggiornamento sulle funzioni rivelate alla BlizzCon l’anno scorso. Gli sviluppatori condividono anche alcuni dettagli sulla storia di Diablo IV e su come questa verrà resa più coinvolgente migliorando le interazioni e conversazioni con i PNG, rivelano come alcune funzioni del multigiocatore si svilupperanno nel mondo aperto, ci aggiornano sulle modifiche agli oggetti e alla progressione, e molto altro ancora. Per tutti i cacciatori di Predoni Goblin là fuori, il team ha anche incluso un’anteprima di alcuni dei nuovi oggetti depredati durante gli ultimi test di gioco.

Le nuove informazioni in questo post includono:

  • Un’occhiata a una delle cinque regioni di Sanctuarium: le Steppe Aride!
  • Il mondo aperto giocherà un ruolo chiave in Diablo IV e gli accampamenti non saranno da meno. Il team condividerà alcune informazioni su questi importanti luoghi invasi dai nemici che possono essere conquistati dai giocatori. Una volta ripuliti, gli accampamenti diventeranno avamposti con PNG alleati e fungeranno da crocevia intermedi.
  • Un’anteprima di alcuni filmati di gioco dell’esperienza delle Steppe Aride.
  • La filosofia del team sulle dinamiche del multigiocatore nel mondo aperto e su come fare in modo che il mondo di Sanctuarium risulti sempre pericoloso in Diablo IV.

La Storia

Alcune cose si sono evolute, nel modo in cui affrontiamo il racconto della storia di Diablo IV. Innanzitutto, parliamo delle conversazioni. In Diablo III ci affidavamo a dei riquadri nell’interfaccia utente, con il nome e il ritratto di un personaggio. Ora, per le conversazioni, stiamo sperimentando delle telecamere generate dagli strumenti ma coreografate in modo manuale. Per le interazioni semplici con gli NPC, avviciniamo la telecamera ai personaggi (pur mantenendo la generale prospettiva isometrica) e utilizziamo una libreria di animazioni per trasmettere l’atmosfera generale dello scambio. Per le conversazioni più complesse, adottiamo un approccio simile per la telecamera, ma poi i movimenti e le animazioni dei personaggi sono realizzati manualmente. Questo ci consente di creare momenti complessi nella storia, mantenendo il giocatore il più possibile all’interno nel mondo di gioco. Ecco uno scatto da una di queste interazioni.

Il secondo punto che stiamo sviluppando, per quanto riguarda la narrazione della storia, sono i filmati in tempo reale (o RTC). In questi casi, prendiamo la telecamera e trattiamo la narrazione in modo simile a un film, quindi limitiamo questa tecnica ai momenti più importanti della storia. I filmati in tempo reale hanno dei grandi vantaggi: per esempio, possiamo mostrare in scena il tuo personaggio con la sua armatura attuale, così com’è mentre lo giochi. Ma possiamo anche visualizzare il filmato con la risoluzione attuale e con le impostazioni grafiche abilitate, in modo che resti più fluido, come parte integrante del gioco.

Durante la demo alla BlizzCon erano disponibili alcuni primi abbozzi di filmati di gioco in tempo reale. I nostri team dedicati ai filmati e ai motori grafici hanno apportato molti miglioramenti da allora. Eravamo entusiasti di vedere un filmato completo al culmine dell’esperienza nelle Steppe Aride, e nessuno del team è rimasto deluso. Ecco uno screenshot che i responsabili della storia e dei filmati ci hanno concesso di condividere con te (in quanto non dovrebbe rovinare la sorpresa di ciò che ti attende).

Il mondo aperto

Una delle principali novità che introdurremo nella serie di Diablo è il mondo aperto di Sanctuarium. Quindi, da una parte potrai concentrarti sulla campagna della storia, ma ci sarà anche una gran varietà di sistemi e contenuti nel mondo aperto, da scoprire lungo la strada. Se vorrai fare una pausa dalla campagna principale per esplorare, fare un po’ di artigianato o dedicarti al PvP, potrai farlo.

Durante il test di gioco, abbiamo visto un po’ di questa variabilità in azione. Con una sessione di gioco continuata, i membri del team hanno impiegato per completare i contenuti della campagna della regione, e quelli che sono rimasti concentrati solo sulla trama hanno terminato l’arco narrativo principale in meno della metà del tempo medio (e, ovviamente, sono stati in grado poi di fare anche i contenuti secondari). Pensiamo che la possibilità di avvicinarsi al gioco con un diverso equilibrio tra storia e contenuti secondari, più personalizzato, renderà giocare (e ri-giocare) la campagna più piacevole rispetto ai precedenti GdRA.

Ci sono molte attività nel mondo aperto, come l’artigianato, gli eventi, il PvP e le missioni secondarie, ma forse la novità più popolare sono stati gli accampamenti. Si tratta di località importanti invase dai nemici, che una volta ripulite si trasformano in avamposti con PNG amichevoli e che possono fare da crocevia intermedi. Per quanto ci sia una storia dietro ogni accampamento, la maggior parte della narrazione è grafica e le missioni non ti inviano direttamente lì. Per esempio, uno degli accampamenti nella regione è una città piagata da una maledizione in grado di trasformare gli abitanti in mucchi di sale. Un’altra è una cripta, infestata da uno spirito che possiede i corpi di vari non morti, saltando di scheletro in scheletro finché non lo sconfiggi.

Abbiamo voluto sottolineare i cambiamenti percepiti nel mondo man mano che i giocatori riconquistano un piccolo pezzo di Sanctuarium per restituirlo alla gente comune. Non vediamo l’ora che gli sviluppatori del mondo aperto ci mostrino tante altre novità su questa funzionalità, in futuro!

Infine, le cavalcature sono un’altra cosa ottenibile giocando. Ci è piaciuto molto il modo in cui il mondo aperto interagisce con le cavalcature: è possibile raggiungere gli obiettivi più rapidamente, evitando spostamenti o combattimenti inutili. Anche gli oggetti per le cavalcature rappresentano una nuova prospettiva per la progressione del personaggio.

Potete trovare molti altri dettagli tramite il post ufficiale di Blizzard, comprese nuove informazioni sul multiplayer.

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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