[Recensione] Summer Catchers – Alla ricerca dell’estate!

Di Claudio Caudullo
19 Luglio 2019

Nato da un progetto realizzato dal team di Face IT, e prodotto da Noodlecake Studios, produttori di altri titoli come Death Road to Canada e Alto’s Odyssey, Summer Catchers è un nuovo indie per PC, con elementi di guida, che debutta su Steam cercando di lasciare il segno tra i tanti indie che vengono rilasciati ogni giorno. Possiede un’incantevole pixel art, una storia non troppo articolata ma piacevole ed una premessa di gioco interessante, ma sarà riuscito a convincerci? Scopriamolo insieme in questa nuova recensione!

Summer Catchers ci fa vestire i panni di una piccola e dolce bambina di nome Chu, che ha vissuto tutta la vita in ambienti dove l’inverno la fa da padrone e l’estate non arriva mai. Il suo obiettivo, come possiamo immaginare dal titolo, è proprio partire all’avventura alla ricerca dalla sua tanta bramata estate, cercando di sfuggire dal freddo ed infinito Inverno. Per riuscire nel suo intentento verrà aiutata da diverse creature, tra cui un maestoso cervo spirituale, ma la sua più fidata aiutante sarà una sorta di macchina di legno che sfrutta e potenzia per attraversare fitte foreste, paesaggi completamente innevati e laghi ghiacciati. Nel frattempo dovrà tenere conto anche dei tanti ostacoli che tenteranno di sbarrarle la strada, ma grazie ai gadget che implementeranno la sua macchinina niente e nessuno potrà fermarla! O forse si?

Al primo impatto Summer Catchers si presenta a noi come un classico endless runner, dove l’obiettivo principale del gioco è semplicemente migliorare e superare i nostri record, ma in realtà non è proprio così. Il gioco possiede un inizio ed anche una fine, ma per vedere questo finale dobbiamo rompere un’enorme parete che s’innalza davanti a noi, chiamata grinding. Il nostro compito in Summer Catchers non sarà pilotare la nostra auto, visto che si guiderà da sola lungo il tragitto, ma selezionare i giusti gadget in base agli ostacoli! E’ possibile acquistare tali gadget nello shop, utilizzando i funghetti raccolti durante le nostre corse come valuta.

I 3 gadget principali che possiamo acquistare sono: il Booster, razzo che da un boost alla nostra vettura per evitare di rimanere fermi durante le ripide salite, o per evitare altri ostacoli che troveremo più avanti (come uno Yeti un po’ squilibrato); il Jumper, un gadget che permette alla nostra macchina di balzare in aria per evitare ostacoli come spine ghiacciate o grandi palle di neve davanti a noi; il Bumper, forse quello che utilizzeremo di più, è una sorta di paraurti che piazziamo davanti al nostro bolide per proteggerci da eventuali scontri con antichi totem, alberi, e varie creature che abitano le zone. Con l’avanzare del gioco verranno introdotti nuovi gadget da utilizzare solo in certi momenti, ma anche nuovi oggetti che daranno un pizzico di varietà in più all’esperienza. Possiamo sbloccare, ad esempio, nuove vetture o diverse “teste” per la nostra piccola Chu!

E’ vero che il focus principale è migliorare sempre di più, ma su Summer Catchers avremo anche delle piccole quest da svolgere, che ci verranno assegnate da strambe creature ogni volta che arriveremo in una zona tutta nuova! Ad esempio dobbiamo dare una mano ad un lupo a piantare dei semi nella foresta, oppure aiutare uno scorbutico corvo raccogliendo delle bacche. Una volta completate tutte le piccole missioni della bacheca accadrà qualcosa di unico che ci darà nuovo accenno alla trama.

Sembrerebbe un gioco semplice e divertente, vero? Ma in Summer Catchers, nascosto tra la bella pixel art, e la divertente premessa di gioco, si cela un piccolo ma fastidiosissimo algoritmo che potrebbe rovinare l’intera esperienza per molti giocatori, influenzandone anche l’acquisto per i possibili compratori: l’RNG. L’RNG (random number generator) è un algoritmo che viene utilizzato spesso nei giochi di carte o nei moba, per cercare di rendere il più casuale possibile l’esperienza di gioco per i giocatori, ma che ci fa su Summer Catchers e come viene utilizzato?

Come dicevamo prima il nostro unico compito in Summer Catchers è scegliere i gadget a destra, in base a cosa ci ritroviamo davanti, ed una una volta utilizzato il nostro gadget ne apparirà un altro pronto a sostituirlo nello slot, ma questo accade in maniera del tutto casuale. Potremmo ritrovarci negli slot soltanto Jumper, senza la possibilità di utilizzare altri gadget di cui abbiamo bisogno, oppure ritrovarci una marea di Bumper ma neanche un Jumper (tanto per fare alcuni esempi), per poi morire come dei fessi nelle spine solo perché il gioco decide il nostro destino. L’intera esperienza di gioco si basa sulla fortuna, e se il gioco decide che è arrivato il momento di morire non avrete alcuna possibilità di contrastare tale scelta. Non riusciamo a capire per quale motivo gli sviluppatori abbiano deciso di usare un algoritmo del genere, per un giochino basato sull’avventura. Come possiamo goderci gli ambienti circostanti se il gioco non ce lo permette a causa della selezione casuale di gadget? Potrebbero esserci giocatori che hanno finito il gioco nel giro di poche ore, grazie all’argoritmo, mentre altri sfigati che non riescono nemmeno a superare le prime zone a causa dell’RNG.

In compenso, però, Summer Catchers offre diverse difficoltà, anche se l’RNG rimane in tutte, ma se proprio avete perso la pazienza contro un tale argoritmo almeno potrete ridurre la difficoltà per poter viaggiare senza troppi intoppi, anche se abbassando la difficoltà si perde ulteriormente quel senso di sfida che veniva già minacciato dall’RNG, che prende le decisioni al posto nostro.

Ma se nel gameplay Summer Catchers presenta vari problemi, almeno dal lato grafico ed uditivo andiamo sul sicuro! Come dicevamo ad inizio articolo la pixel art di Summer Catchers è armoniosa e colorata, e viene presa per mano ed accompagnata da una grandiosa soundtrack che da un incantevole feeling all’avventura, almeno finché non vi ricordate dell’RNG. Odio l’RNG.

PRO

  • Pixel art incantevole
  • Ottima soundtrack
  • Personaggi

CONTRO

  • RNG
  • RNG
  • RNG

Videogioco da evitare

Mi dispiace tantissimo sconsigliare un titolo del genere, visto che aveva tutte le carte in regola per diventare un piacevole indie, grazie alla cura grafica e sonora, ed anche la premessa iniziale. Attualmente l’RNG rovina completamente le meccaniche di gioco, anche se gli sviluppatori hanno accolto i feedback dei giocatori promettendo una futura soluzione. Ovviamente se ci saranno dei cambiamenti torneremo di nuovo a parlarvi di Summer Catchers, sperando che riesca a risollevarsi e mostrare al meglio le sue qualità!



Sono un redattore appassionato di videogiochi, come voi che ci leggete ogni giorno. Non vedo l'ora di condividere la mia opinione con voi, oltre ad aggiornarvi sulle ultime notizie di questo favoloso mondo! Adoro i giochi indie, David Bowie, il wrestling giapponese ed i meme. Attualmente gioca a: Firewatch