Undead Labs, studio al lavoro su State of Decay 3, ha confermato di aver effettuato una tornata di licenziamenti definita «significativa» dopo il recente distaccamento da Xbox e il ritorno allo status di sviluppatore indipendente.
La società ha annunciato su LinkedIn che si separerà da un numero consistente di dipendenti. La decisione arriva dopo l’uscita di Undead Labs dall’ecosistema Xbox, avvenuta nell’ambito della più ampia riorganizzazione della divisione gaming di Microsoft resa pubblica nei mesi scorsi.
Nonostante i tagli, lo studio ha assicurato che lo sviluppo di State of Decay 3 proseguirà secondo i programmi e che il lancio non subirà ritardi.
«State of Decay 3 rimane in pieno sviluppo e questi cambiamenti non influiranno sul lancio del gioco», ha dichiarato Philip Holt, Studio Head di Undead Labs, a IGN. «Il team sta continuando a lavorare secondo i programmi stabiliti e restiamo impegnati a offrire l’esperienza che la nostra community attende da tempo. Siamo grati a tutte le persone che hanno contribuito al progetto».
Nel messaggio pubblicato dallo studio, Undead Labs ha comunque riconosciuto il peso della decisione e il contributo delle persone coinvolte nei licenziamenti:
Purtroppo, oggi dobbiamo anche salutare un numero significativo di nostri colleghi. È difficile arrivare a questo momento sapendo che non tutte le persone che ci hanno aiutato ad arrivare fin qui potranno proseguire il viaggio insieme a noi.
Lo studio ha inoltre voluto sottolineare il ruolo avuto dai dipendenti coinvolti nella crescita della serie.
Sono sviluppatori di eccezionale talento che hanno dedicato anni alla serie State of Decay, affrontando problemi complessi, sostenendosi a vicenda e contribuendo a plasmare sia questo gioco sia lo studio. Il loro lavoro resterà parte di Undead Labs e di State of Decay 3, indipendentemente da dove proseguiranno le loro carriere.
Al momento non è stato comunicato il numero esatto dei dipendenti interessati dai tagli. IGN aveva inizialmente chiesto chiarimenti anche sulle possibili conseguenze per lo sviluppo del gioco, ma la successiva dichiarazione di Holt ha escluso ripercussioni sulla tabella di marcia.
Non è inoltre chiaro se altre società abbiano valutato l’acquisizione di Undead Labs prima della sua indipendenza. La situazione si inserisce in una fase di profonda trasformazione per diversi studi precedentemente legati a Xbox.
State of Decay 3 rimane previsto per il 2027 e Undead Labs ha espresso fiducia nel proprio futuro come studio indipendente.
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