Dishonored – Racconti di Dunwall

Di Lorenzo "Cloudark" Domaine
2 ottobre 2012

Oggi vogliamo presentarvi la mini-serie video di Dishonored intitolata i Racconti di Dunwall che si è conclusa da poco. La serie è divisa in 3 episodi in cui vengono raccontate alcune storie precedenti agli avvenimenti della storia principale di Dishonored.

Il primo della serie si intitola Il Risveglio e tratta di come la città di Dunwall si sia rinnovata grazie all’introduzione di una nuova fonte di energia. Questa energia è stata sviluppata da Esmon Ruseburrow divenuto in seguito uno scienziato importantissimo. Dopo un po’ di tempo, su suggerimento di un certo Antojn Sokolow, inizia anche a progettatare armi innovative e ciò porta inesorabilmente alla rovina della città. Alla fine del video ci viene presentata la morale della storia: “a volte il progresso ha un prezzo molto alto” e Esmon lo ha imparato sulla sua pelle.
Il secondo video si intitola La Mano del Padrone. In questa seconda parte ci viene dato un importantissimo ammonimento attraverso il racconto dei vantaggi e degli svantaggi derivanti dai poteri donati dall’Esterno.
Il terzo video si intitola Nel Cuore della Follia. In quest’ultima parte viene presentato Piero, una delle figure chiavi per la città di Dunwall e che avrà anche un ruolo fondamentale per Corvo. Inoltre ricordiamo Piero come creatore della Maschera di Corvo e del Rimedio Spirituale di Piero.
Vi ricordiamo che il 12 ottobre uscirà in Europa Dishonored su PS3, Xbox360 e PC e Uagna consiglia caldamente di aggiudicarvi questo titolo.

Indice



Studente di Economia Aziendale presso l'università di Torino. Oltre agli studi, sono impegnato anche col lavoro da maestro di sci a Courmayeur che nella stagione invernale mi prende diverse ore. Il resto del mio tempo lo utilizzo per svolgere vari sport tra cui golf, trekking etc... Oltre a qualche uscita serale che non può mai mancare. La mia citazione preferita: "il cuore umano è come il riflesso sulla superficie dell'acqua... spesso la bocca dice il contrario di ciò che pensa il cuore" Il mio motto è : "The only limit, is the one, you set yourself"