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Report: il gioco di Wonder Woman è stato cancellato a causa di Suicide Squad

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All’inizio di questa settimana, WB Games ha annunciato la cancellazione del gioco su Wonder Woman e la chiusura definitiva dello studio Monolith Productions, insieme allo sviluppatore di MultiVersus, Player First Games, e a WB Games San Diego. Il publisher ha giustificato questa decisione definendola un “cambiamento strategico di direzione”.

Eliminare uno studio con tre decenni di successi cult e blockbuster alle spalle (tra cui Shadow of Mordor, FEAR e No One Lives Forever)  è stata certamente una scelta drastica e per alcuni versi incomprensibile, anche se nelle recenti ore è emerso un quadro più nitido di cosa sia successo.

Secondo Jason Schreier di Bloomberg, intervenuto nel podcast Kinda Funny, la leadership dell’ex capo di WB Games, David Haddad, è stata quantomeno turbolenta e indecisa. La direttiva di cancellare una nuova IP di Monolith, che avrebbe ampliato il sistema procedurale Nemesis di Shadow of Mordor, ha portato alle dimissioni di quasi tutti i direttori dello studio, costringendo il team a ripartire da zero con il progetto Wonder Woman e a ricostruire contemporaneamente la squadra.

Il gioco era previsto come un altro slasher open-world con un sistema Nemesis rivisitato in cui, invece di scontrarsi continuamente con i nemici, si sarebbero potuti stringere legami di amicizia. Tuttavia, questa versione non ha funzionato, e circa 14 mesi fa il titolo è stato riavviato per diventare un gioco d’azione più lineare, sulla scia di God of War.

Schreier ha così riferito:

A quel punto era troppo tardi, soprattutto perché il 2023 è stato un anno disastroso per WB Games. Suicide Squad è stato un flop enorme e anche MultiVersus e Quidditch Champions sono stati dei fallimenti, con un’altra perdita totale di 300 milioni di dollari.

Le ingenti perdite hanno portato Warner Bros. Discovery a rimuovere David Haddad e sostituirlo con JB Perrette, presidente del settore streaming e gaming globale, il quale sta cercando di riportare la divisione verso la redditività. Il suo piano prevede di puntare sui grandi franchise dell’azienda: Harry Potter, Il Signore degli Anelli, Game of Thrones, Mortal Kombat e Batman (con Rocksteady che pare tornerà ai giochi single-player). L’altra parte della strategia, invece, ha comportato pesanti tagli alle spese, portando all’eliminazione di Monolith.

Scritto da
Lorenzo Bologna

Appassionato di tutto ciò che concerne il mondo videoludico, sono un inguaribile amante dei titoli horror e un accumulatore compulsivo di trofei (meglio se di platino). Avvicinato al medium grazie a mamma Nintendo e papà Crash Bandicoot.

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