Home Cinema Amber Heard torna a parlare del processo perso contro Johnny Depp: “Uno squilibrio di potere”

Amber Heard torna a parlare del processo perso contro Johnny Depp: “Uno squilibrio di potere”

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Amber Heard è tornata a parlare del famoso caso contro Johnny Depp, che oltre 3 anni fa si concluse con il famoso processo nel quale l’attrice di Aquaman venne ritenuta colpevole di diffamazione nei confronti della star di Pirati dei Caraibi.

Heard ha fatto un’apparizione inaspettata in un nuovo documentario, Silenced, presentato al Sundance Film Festival, che racconta di uomini accusati di usare le cause per diffamazione come arma per mettere a tacere le donne che denunciano gli abusi.

L’avvocatessa internazionale per i diritti umani Jennifer Robinson, presente nel documentario, ha assistito Heard nella sua partecipazione a una causa intentata nel 2018 dall’ex marito di Heard, Johnny Depp, contro il quotidiano britannico The Sun. Il giornale pubblicò un articolo in cui criticava il casting di Depp nella serie cinematografica Animali fantastici della Warner Bros., citando le accuse di violenza domestica mosse da Heard. Depp denunciò il giornale per diffamazione, e il processo che ne conseguì scagionò l’attore.

“Non si tratta di me. Ho perso la capacità di parlare. Non sono qui per raccontare la mia storia. Non voglio raccontare la mia storia. In realtà, non voglio più usare la mia voce. Questo è il problema”, dice Heard senza mezzi termini, sedendosi per una chiacchierata in confessionale con la regista Selina Miles.

Heard ha affermato che il suo coinvolgimento nel caso Depp contro il Sun è stato un circolo vizioso. “L’esito di quella sperimentazione dipendeva dalla mia partecipazione, e io dipendevo dall’esito di quella sperimentazione. Quando ho incontrato [Robinson] per la prima volta, ho subito avuto la sensazione che avesse una visione d’insieme. Quello che mi è successo è una versione amplificata di ciò che molte donne vivono”, ha detto Heard.

Per tutta la durata del processo, il documentario dipinge la Heard come oggetto di pubblico scherno. I fan di Depp, molti dei quali vestiti come il Capitano Jack Sparrow, lanciavano insulti e gettavano rifiuti alla Heard ogni giorno, mentre entrava e usciva dall’aula. Una situazione che, secondo Heard, l’ha danneggiata a più riprese:

Ricordo che alla fine del processo mi è venuta l’idea di poter dire qualcosa alla stampa. [Robinson] mi ha chiesto se ne ero sicura. [Ho pensato]: ‘Se mi tirano addosso delle cose, questo punto sarà ancora più evidente’. Non capivo che, per me come donna, usare la mia voce potesse peggiorare così tanto.

Heard, che ha poi intrapreso la carriera teatrale, ha concluso con una nota di speranza: “Mi dà forza vedere altre persone impegnarsi nella lotta. Donne abbastanza coraggiose da affrontare lo squilibrio di potere. Guardare il volto di mia figlia mentre cresce e inizia lentamente a camminare in questo mondo… credo che possa andare meglio.”

Fonte

Scritto da
Andrea Peroni

Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.

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