Una nuova immagine trapelata in rete offre uno sguardo inedito al design del protagonista nel remake cancellato di Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo di Ubisoft.
Il content creator e insider j0nathan ha condiviso su X uno screenshot proveniente dal remake ormai abbandonato, mostrando il design aggiornato del Principe, protagonista storico della serie.
L’immagine mette in evidenza un cambiamento evidente rispetto all’aspetto originale del personaggio nel titolo del 2003, segnando una netta deviazione stilistica rispetto al design classico conosciuto dai fan.
Nelle ultime settimane, inoltre, sono emerse anche alcune concept art che raffigurano il Principe e la principessa Farah. Le immagini sarebbero trapelate da alcuni server Discord, alimentando ulteriormente la curiosità attorno al progetto cancellato.
Di recente sono inoltre venuti alla luce nuovi dettagli sullo sviluppo del remake grazie a una serie di post pubblicati su Reddit da SocramVelmar, uno sviluppatore che ha lavorato al progetto. Interagendo direttamente con i fan, il developer ha raccontato le difficoltà incontrate durante la lavorazione, le ambizioni creative e le ragioni che hanno portato alla cancellazione del titolo.
Secondo quanto riferito, il gioco era “vicino” al completamento, ma non ancora realmente “pronto”. All’interno del team mancava una visione creativa unificata, e le diverse interpretazioni su come il remake avrebbe dovuto prendere forma hanno generato continui ripensamenti e cambi di direzione. I design trapelati del personaggio sarebbero il riflesso di questo processo creativo travagliato.
Nonostante tutto, il remake rimaneva fedele all’identità del gioco originale del 2003. Il Pugnale del Tempo, meccanica centrale del titolo, era rimasto pressoché invariato, così come le fondamenta del gameplay: platforming fluido, combattimenti puliti e una perfetta integrazione tra azione e movimento. Il sistema di combattimento, in particolare, privilegiava tempismo, posizionamento e uso dell’ambiente, evitando combo spettacolari o meccaniche eccessivamente complesse.


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