Con una serie Amazon in lavorazione e due nuovi videogiochi in produzione, Tomb Raider si prepara a un ritorno in grande stile. Il trailer di presentazione dei nuovi titoli della saga, mostrato ai The Game Awards, è stato il più visto dell’intera serata, segnale evidente dell’enorme attesa attorno al franchise.
Il capitolo principale si chiamerà Tomb Raider Catalyst, seguito diretto di Tomb Raider: Underworld del 2008, e secondo le previsioni dovrebbe uscire nel 2027. Se le indiscrezioni saranno confermate, il gioco segnerà una svolta storica per la serie, introducendo per la prima volta una struttura completamente open world.
Secondo l’insider V Scooper, Tomb Raider Catalyst sarà il primo gioco open world della saga, con un’unica mappa continua che includerà montagne innevate, giungle e deserti senza interruzioni. Una differenza sostanziale rispetto alla precedente trilogia sviluppata da Crystal Dynamics, che offriva aree ampie ma separate e non un mondo realmente aperto.
This shot alone already suggests TOMB RAIDER CATALYST is fully open world
As I previously reported, snowy mountains, jungles, and deserts coexist. They’re all visible on the horizon, with landmarks. This reads as a single continuous map, not isolated regions
What do you think? pic.twitter.com/Mb2sTKlHyj
— V SCOOPER (@thevscooper) January 26, 2026
Già a maggio 2024, V Scooper aveva anticipato correttamente l’ambientazione del gioco, rivelando che l’avventura sarà ambientata nel nord dell’India, e che Lara Croft potrà esplorare l’enorme mappa anche in motocicletta. Un dettaglio che rafforza la credibilità delle sue fonti.
A sostenere queste informazioni ci sono anche le dichiarazioni di Scot Amos, studio head di Crystal Dynamics, che ha definito Tomb Raider Catalyst come il gioco più grande mai realizzato nella storia della serie. Un’affermazione che lascia intendere un progetto ambizioso, pensato per rilanciare definitivamente una delle icone più longeve del mondo videoludico.
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