Siete arrivati allo scontro finale: l’ultimo boss della storia di Nioh 3 vi aspetta, ma contrariamente a quanto potreste pensare si rivela sorprendentemente semplice. Non dispone di molta salute e ha una sola barra vita, quindi potete gestire il combattimento senza particolari pressioni.
Missione principale: Una fine sinistra
Livello missione: 134
Arma consigliata: Doppie Katane ninja (stile ninja) oppure Tonfa o Tekko Artigliati
Difficoltà: 3/10

La strategia più efficace consiste nell’attaccarlo alle spalle ogni volta che ne avete l’occasione. Se avete sbloccato il talismano Talismano Sanguisuga, lanciatelo subito: in questo modo potrete continuare a colpirlo mentre assorbite automaticamente la sua salute, mantenendo il vantaggio per tutta la prima fase.
Quando entra nella fase Regno Yokai, il ritmo dello scontro cambia. In questo momento dovete concentrare tutto sulla riduzione del suo Ki. Usate ripetutamente i vostri Sigilli di evocazione, con particolare attenzione a Ibaraki Doji, così da svuotare rapidamente la sua barra di energia. Continuate poi con il Ninjutsu finché il Ki non si esaurisce del tutto. Una volta prosciugato, potete bloccarlo in una sequenza continua di stordimenti e attacchi corpo a corpo. Inserite uno Shuriken tra una combo e l’altra per darvi il tempo di ricaricare il vostro Ki e mantenere costante la pressione.
Quando il boss torna alla forma normale, sfruttate i Sigilli di evocazione rimasti e applicate di nuovo Talismano Sanguisuga. Tornate ad attaccare alle spalle con armi da mischia per ricaricare il Ninjutsu, quindi allontanatevi e colpitelo dalla distanza in totale sicurezza. Durante questa fase alternerà diversi attacchi elementali, ma mantenendo le distanze sarete per lo più al riparo. I suoi colpi ravvicinati sono lenti e facili da schivare, quindi non dovreste avere difficoltà a evitarli.
Con questa strategia avrete completato tutti i boss principali della storia. A questo punto vi restano solo i tre boss demoniaci secondari: sconfiggerli vi permetterà di ottenere i rispettivi trofei e sono indispensabili per conquistare l’ambito trofeo di Platino.
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