Se volete affrontare il temibile Demone dell’Orgoglio in Nioh 3, dovete dirigervi nella regione di Iinoya sulla mappa del periodo Sengoku e raggiungere l’area della Cascata Sengan. Poco a nord del santuario di salvataggio della cascata troverete una parete rocciosa attraversata da una Stretta Via dello Spirito, riconoscibile per il sentiero verticale che si arrampica lungo la scogliera.
Per scalare questa parete è indispensabile avere con voi lo Spirito Guardiano Kurama Tengu, che si unisce al vostro gruppo dopo aver sconfitto il Grande Tengu all’inizio dell’era Heian. Una volta ottenuto, potrete sfruttare la sua abilità per balzare fino alla piattaforma superiore della cascata. Qui noterete una figura d’ombra svanire nel nulla: pochi istanti dopo farà la sua comparsa il Demone dell’Orgoglio, pronto ad attaccarvi senza esitazione.

Come sconfiggere il Demone dell’Orgoglio
Lo scontro con il Demone dell’Orgoglio può rivelarsi sorprendentemente semplice oppure estremamente frustrante, a seconda del vostro livello e dell’equipaggiamento. La ricompensa, però, vale assolutamente lo sforzo: oltre a un ricco bottino casuale di rarità viola, otterrete anche la sua Soul Core, che vi permetterà di evocare questo demone acquatico contro i boss futuri.
Quando sbloccherete Kurama Tengu probabilmente vi troverete attorno al livello 50-60, il che significa che potreste tentare la sfida molto presto. Tuttavia, affrontarlo in questa fase è altamente rischioso, a meno che non siate maestri nelle parate perfette e nelle schivate millimetriche dei suoi enormi proiettili d’acqua. Il consiglio è di attendere almeno il livello 80, meglio ancora il 100, così da avere statistiche e equip adeguati. Se invece preferite trivializzare lo scontro, potete rimandarlo ai livelli endgame oltre il 120, quando la sua barra vita si scioglierà rapidamente sotto i vostri colpi.
In combattimento è fondamentale restargli vicino. Potrebbe sembrare controintuitivo, ma mantenere la distanza rende tutto più complicato: il Demone dell’Orgoglio possiede difese molto elevate e riempie l’arena con gigantesche bolle d’acqua difficili da evitare mentre lo bersagliate da lontano. Restando a contatto ravvicinato, specialmente in forma Samurai, avrete più possibilità di schivare lateralmente le bolle e mettere pressione sulla sua barra del Ki. Se impugnate un’Ascia di livello S, sfruttate gli attacchi caricati in Posizione Alta per svuotare rapidamente il suo Ki: una volta spezzata la sua stabilità, diventerà vulnerabile e potrete infliggergli danni enormi in pochi secondi.
Essendo un demone d’acqua, soffre particolarmente l’elemento fulmine. Se siete costretti a combattere a distanza in forma Ninja, puntate su proiettili elettrici per infliggergli danni consistenti. I talismani Thundershot Storm sono particolarmente efficaci, soprattutto se avete equipaggiato il Nucleo d’Anima di Sudama nella posizione Yin della Scatola Onmyo.
A proposito di Onmyo, sfruttate senza riserve le evocazioni elettriche. Ibaraki Doji è una scelta eccellente grazie al suo potente braccio fulminante, così come Raiju. Se avete completato la missione veterana della Magia Onmyo nella Fossa Eterna, sbloccherete anche l’abilità che vi consente di evocare più spesso: questo significa che potrete richiamare Ibaraki Doji due volte invece di una, aumentando drasticamente la pressione sul Demone dell’Orgoglio e accorciando sensibilmente la durata dello scontro.
Con il giusto livello, una buona resistenza all’acqua e una strategia aggressiva focalizzata sul Ki e sull’elemento fulmine, questo demone passerà da incubo a preziosa fonte di potere per le vostre prossime battaglie.
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