Una triste notizia per il mondo del cinema: Robert Duvall, vincitore dell’Oscar per Tender Mercies e candidato per i suoi ruoli in film come Il Padrino, Apocalypse Now e The Great Santini, è morto all’età di 95 anni.
La morte di Duvall è stata annunciata su Facebook tramite una dichiarazione della moglie, Luciana Duvall:
Ieri abbiamo detto addio al mio amato marito, caro amico e uno dei più grandi attori del nostro tempo, ha scritto. Bob se n’è andato serenamente a casa, circondato da amore e conforto. Per il mondo, era un attore premio Oscar, un regista, un narratore. Per me, era semplicemente tutto.
Duvall ha ottenuto nella sua carriera ben sette nomination agli Oscar, prendendo comunque parte anche a programmi televisivi come Lonesome Dove e Broken Trail, ottenendo un totale di cinque nomination agli Emmy e vincendone due.
Il suo primo ruolo sul grande schermo, e uno dei più memorabili, fu quello del terrificante Boo Radley in Il buio oltre la siepe del 1962. La sua carriera decollò nel 1972 con Il Padrino, in cui interpretò il paziente e astuto consigliere Tom Hagen, ruolo che gli valse la sua prima nomination all’Oscar. Riprese il ruolo di Hagen in Il Padrino – Parte II nel 1974.
Nel 1984, la sua interpretazione in Tender Mercies, scritto da Horton Foote e diretto da Bruce Beresford, gli valse l’Oscar come miglior attore.
In seguito, tuttavia, gli vennero spesso attribuiti ruoli secondari o da co-protagonista, come in Il migliore, Colors, Giorni di tuono, Rambling Rose, Geronimo: An American Legend e Deep Impact.
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