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Creative Aurvana Ace Mimi | Recensione

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Il marchio Creative ha ormai preso piede in Italia, rilasciando un’ampia gamma di dispositivi audio dalle grandi potenzialità, non solo per l’offerta, che diventa sempre più varia col passare del tempo, ma anche per il lato tecnico dei singoli prodotti.

Oggi parliamo della linea Aurvana Ace di auricolari Creative, una delle più longeve della compagnia, in particolare del modello Mimi, che presenta una nuova tecnologia utilizzata, pensata come una delle più complete per l’ascolto a 360°. Proprio di questa edizione, ne parliamo in questa recensione.

CONFEZIONE E SPECIFICHE

Partiamo con l’elencare ciò che sarà direttamente reperibile dall’utente finale, ossia:

  • Cuffie Aurvana Ace Mimi
  • Cavo USB-C di ricarica
  • Gommini di ricambio
  • Borsa di tela

Le specifiche tecniche rispecchiano, inoltre, tutto ciò che possiamo aspettarci dal prodotto:

  • Tipologia cuffie: In-ear
  • Connettività: Bluetooth 5.3
  • Piattaforme supportate: iOS, Android, PC, Mac
  • Driver: 2 x MEMS
  • Risposta in frequenza: 5 – 40.000 Hz
  • ANC: Sì
  • Ricarica: USB-C + Wireless
  • Controlli Touch: Sì
  • Autonomia: fino a 28 ore
  • Peso: 5 grammi ciascuno (+37 g di custodia)

DESIGN E PRESTAZIONI

La serie Creative Aurvana aggiunge un nuovo modello alla propria offerta: Ace Mimi, i primi auricolari che si adattano a ogni orecchio.

Quello che troviamo all’interno della confezione è una custodia compatta e minimale, come ci ha abituato l’azienda fino ad oggi, che all’interno contiene la coppia di auricolari wireless. Il colore che abbiamo avuto a disposizione è il blu scuro opaco, che riconferma un design pulito e molto elegante. L’interno della custodia di ricarica invece rimane di uno stile cromato come il resto della serie in questione.

Per quanto riguarda l’ergonomia, Creative include gommini in silicone di cinque misure, cosa non scontata data la necessità di aderenza all’orecchio dovuta all’ANC, che altrimenti perderebbe di efficacia; i controlli touch poi sono fluidi e reattivi, cosa utile se si usano spesso, anche fuori casa, per gestire volumi e modifiche di modalità (di cui parleremo più avanti). Naturalmente non si parla di un design mai visto prima, ma si tratta di una formula estremamente funzionale e che lascia spazio alla semplicità.

Sul lato delle prestazioni non ci sono dubbi su nessun fronte e il suono, di conseguenza, è ottimo sotto ogni punto di vista.

Il fronte del puro audio genera una qualità molto alta. La gamma di bassi e alti è in linea con la fascia di prezzi e la media è nitida e gli strumenti musicali delle canzoni si distinguono bene, mentre la risposta in frequenza ha dietro un’architettura a driver ibridi che dà profondità all’ascolto di vari generi: elettronica, pop, jazz, rock, ecc.

L’ANC è un aspetto sensibile normalmente, vista la scarsa differenza tra le diverse modalità, ma qui il concetto si semplifica. Abbiamo a disposizione, oltre alla modalità predefinita, la cancellazione e l’ambientale: rispettivamente un funzionamento che isola in gran parte i rumori esterni e uno che invece li rende più trasparenti (utilizzo utile in ambienti chiusi), entrambi aspetti proposti molto bene e con grandi risultati, soprattutto lato ANC, che sopprime i suoni in maniera soddisfacente per la maggior parte dei clienti.

Lato autonomia e latenza siamo nei valori dichiarati e, per quanto riguarda la qualità, come detto ci troviamo a livelli molto alti. Tutto si attesta attorno a un giudizio positivo e le opinioni non finiscono qui, perché ora parliamo dei principali protagonisti di questo prodotto.

I DRIVER MEMS

Una grande personalizzazione per ogni orecchio, sulla carta, ma in cosa consistono effettivamente i driver MEMS.

La sigla MEMS fa riferimento a micro-componenti prodotti con processi simili a quelli dei chip elettronici, usati in questo caso per creare una parte del driver acustico. In parole più semplici: tutto il complesso si poggia su piccoli driver leggeri, precisi e molto rapidi nelle risposte, ottimi nel produrre suoni maggiormente sottili e per evitare di perdere informazioni importanti nei momenti di ascolto con più voci o strumenti che agiscono in contemporanea.

Questi driver sono stati poi abbinati a dei 10mm tradizionali, con l’idea di un sistema a due altoparlanti in una cassa audio: un componente gestisce le frequenze basse e medie con una certa potenza, l’alto si concentra sugli alti con maggiore finezza. In questo risulta una firma sonora e un bilanciamento migliori di quelli ottenuti con driver tradizionali, facendo sì che in brani complessi l’utente possa sentire più distinzione e meno confusione, con sinergia decisamente a buoni livelli, nonostante la mancanza di woofer che, però viene compensata dall’aggiunta dei 10mm.

Se a ciò poi aggiungiamo che, tramite l’app di Creative, possiamo personalizzare il suono in base a frequenze specifiche per ogni orecchio, il tutto acquista maggior valore; ogni padiglione è diverso tra noi, anche il destro dal sinistro, e avendo un suono fatto su misura per noi, il cervello recepirà la musica in modo diverso da come siamo abituati.

La combinazione perciò è vincente e, si traduce in una soluzione chiara e che lascia trasparire i dettagli senza compromettere peso, dimensioni e costo delle Aurvana Ace Mimi, una scelta giustificata per ogni orecchio.

Tutte le informazioni sui prodotti mostrati e i MEMS le trovate sul sito di Creative.

8.5
Conclusioni
Riassunto

Continua la scalata di Creative, che porta ancora una volta un prodotto utilizzabile tutti i giorni, senza trascurare la qualità e mantenendo un prezzo accessibile per questa fascia di prodotto. Continuiamo a rimanere soddisfatti di questi dispositivi capaci di superare le aspettative.

Pro
L'ANC funziona egregiamente Suono estremamente personalizzabile Connessione istantanea
Contro
I comandi touch potrebbero essere più vari
    Scritto da
    Marco "Mr. Mark" Corazza

    Videogiocatore dall'infanzia, dalla fine degli anni '90, fino ad arrivare ai titoli più recenti. Dal PC alla console, una vita basata su questo mondo, appassionato di trame fitte e giochi in team.

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