HBO Max prepara una svolta nella propria strategia commerciale. La piattaforma streaming del gruppo Warner Bros. Discovery avvierà dal 2026 una vasta campagna internazionale contro la condivisione di account e password, seguendo un modello ormai consolidato nel settore e già applicato da anni da Netflix. L’obiettivo è chiaro: contenere l’impatto della pratica sulla crescita degli abbonati paganti.
La misura non nasce dal nulla. Negli Stati Uniti una politica restrittiva è già operativa dall’agosto scorso e, secondo quanto comunicato durante la conferenza finanziaria sui risultati del quarto trimestre fiscale, nel corso dell’anno verrà progressivamente estesa a tutti i territori in cui il servizio è attivo. Tra questi anche l’Italia, dove HBO Max è sbarcato soltanto di recente.
Per il management la lotta alla condivisione degli account rappresenta uno dei pilastri della crescita futura. L’azienda considera la conversione degli utenti informali un bacino fondamentale da trasformare in abbonati effettivi.
Il precedente di Netflix pesa nelle valutazioni: l’introduzione della politica di tolleranza zero sulla condivisione delle password è stata seguita da un aumento significativo degli iscritti. Un effetto ritenuto in parte naturale, anche se resta difficile prevederne le proporzioni su altri servizi e mercati.
La strategia, tuttavia, resta controversa. Se da un lato può generare nuove sottoscrizioni, dall’altro tende a provocare malcontento tra gli utenti, con possibili cancellazioni e risultati incerti nel lungo periodo.
A complicare le analisi ci sarà anche una scelta comunicativa: Warner Bros. Discovery ha infatti dichiarato che non renderà più pubblici i numeri dettagliati degli abbonati HBO Max nei meeting finanziari. Una decisione che renderà più difficile valutare concretamente l’impatto della stretta.
Il giro di vite sugli account condivisi si inserisce in una strategia più ampia. Oltre a monetizzare meglio il pubblico esistente, la piattaforma punta a rafforzarsi nei mercati più recenti sostenuta da produzioni di grande richiamo. Tra queste spicca la nuova serie televisiva dedicata a Harry Potter, uno dei progetti più attesi del catalogo futuro.
La linea è quindi definita: meno accessi gratuiti “di fatto”, più abbonamenti diretti. Dal 2026 anche gli utenti italiani dovranno probabilmente abituarsi a nuove regole per continuare a vedere contenuti HBO Max.
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