L’imminente gioco di Pearl Abyss, che oggi si è mostrato con uno strabiliante trailer di lancio, è al centro dell’attenzione a causa dell’utilizzo del DRM Denuvo, una notizia che sta preoccupando e facendo infuriare i giocatori che hanno già prenotato il titolo.
Gli utenti di Reddit hanno notato, e il sito SteamDB ha successivamente confermato, che la pagina ufficiale di Steam è stata silenziosamente aggiornata con il seguente messaggio:
Incorpora DRM di terze parti: Denuvo Anti-tamper. Limite di attivazione di 5 PC diversi entro un giorno.
Il DRM, acronimo di Digital Rights Management, in italiano “Gestione dei Diritti Digitali”, è un insieme di misure che i produttori utilizzano per contrastare la pirateria, controllando le modalità d’uso del software. Nello specifico, Denuvo funge da soluzione antimanomissione (anti-tamper), non sostituisce le protezioni standard degli store, ma si sovrappone a esse per renderne più difficile l’aggiramento. Il problema principale di questo sistema è che spesso inficia notevolmente le prestazioni del gioco, motivo per cui l’utenza PC tende a guardarlo con forte diffidenza.
Sebbene ogni caso faccia storia a sé e Denuvo non penalizzi sempre le performance, averlo tenuto nascosto per poi rivelarlo così silenziosamente a una sola settimana dal lancio è una mossa di dubbio gusto e poco trasparente da parte dell’azienda coreana.
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