Nella giornata di oggi, 22 marzo, alle 15, Pearl Abyss ha risposto tramite un post su X alle accuse da parte della community sull’utilizzo dell’IA all’interno del gioco, che si era infuriata per la poca trasparenza mostrata dall’azienda.
L’azienda sudcoreana ha confermato che alcuni elementi 2D sono stati creati con l’IA durante le prime fasi di sviluppo, aiutando il team nel ricercare il tono dell’esperienza con la volontà di sostituirli più in là durante la fase di sviluppo. Però, durante la fase finale di controllo qualità, il team creativo li ha inavvertitamente inclusi nella versione finale.
Ci scusiamo sinceramente per queste sviste.
Il team ha riconosciuto l’errore del mancato avvertimento sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Inoltre, comunica che sta effettuando un audit interno, una verifica interna sistematica di tutto il processo produttivo, su tutti gli elementi di gioco e che tutti i contenuti creati con l’IA verranno sostituiti con le prossime patch.
Oltre a questo errore, l’azienda ci tiene a scusarsi per la mancanza di trasparenza, comunicando che anche in questo campo sono in corso delle verifiche e delle aggiunte per garantire una maggiore trasparenza e coerenza nella comunicazione con la community in futuro.
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