Home Videogiochi News Il Konami Code compie 40 anni: il trucco più famoso dei videogiochi

Il Konami Code compie 40 anni: il trucco più famoso dei videogiochi

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Era il 1986 quando, nella versione Famicom di Gradius, una sequenza di comandi rimasta nel codice quasi per caso finì per entrare nella storia dei videogiochi.

Premendo in ordine su, su, giù, giù, sinistra, destra, sinistra, destra, B e A, i giocatori potevano potenziare al massimo la propria astronave. Nasceva così il Konami Code, diventato in seguito un’icona della cultura videoludica e ricordato soprattutto in Occidente per le 30 vite extra concesse in Contra.

A quarant’anni dalla nascita del trucco, riconosciuto dal Guinness World Records come il cheat code più celebre della storia, Konami ha deciso di celebrare l’anniversario con una serie di iniziative. La compagnia ha aperto una pagina commemorativa all’interno del sito ufficiale di Project Zircon, piattaforma Web3 ancora in sviluppo basata su un mondo costruito dagli utenti. Il progetto promette inoltre di integrare il celebre codice man mano che l’esperienza prenderà forma.

Le celebrazioni guardano anche ai fan più nostalgici. Konami ha infatti lanciato una linea di magliette tramite il servizio Merch on Demand di Amazon, con protagonista Nami-chan, “The Konami Maniac”, personaggio nato dal web manga di Shota Hattori. L’autore, conosciuto anche per aver disegnato la mascotte della società di calligrafia giapponese Nippen no Miko-chan, ha realizzato per l’occasione un episodio speciale in cui Nami e Miko celebrano insieme la storia del codice.

Il tributo non si limita però al merchandising. Konami ha pubblicato sulle principali piattaforme di streaming le colonne sonore di sei capitoli della serie Gradius e dei suoi spin-off. Una selezione pensata per gli appassionati, anche se orientarsi tra i titoli può non essere immediato, complici le differenze di nomenclatura tra Giappone e Occidente.

Tra le uscite figurano la colonna sonora della versione Famicom del primo Gradius, da non confondere con l’originale arcade, conosciuto fuori dal Giappone anche come Nemesis. Sono disponibili inoltre le musiche di Nemesis per Game Boy e di Nemesis II, che non va confuso con l’omonimo titolo MSX del 1987: in questo caso si tratta del sequel per Game Boy, arrivato in Occidente con il nome Gradius: The Interstellar Assault.

Completano la selezione Gradius II, da distinguere dal seguito diretto del primo episodio, ruolo spesso associato a Salamander — noto anche come Life Force — anch’esso incluso nella raccolta musicale, e la colonna sonora di Gradius III per Super Famicom.

Scritto da
Lorenzo Bologna

Appassionato di tutto ciò che concerne il mondo videoludico, sono un inguaribile amante dei titoli horror e un accumulatore compulsivo di trofei (meglio se di platino). Avvicinato al medium grazie a mamma Nintendo e papà Crash Bandicoot.

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