Remedy Entertainment ha diffuso i risultati finanziari relativi al primo trimestre dell’anno fiscale, offrendo anche un aggiornamento significativo sull’andamento commerciale di Control. Il titolo pubblicato nel 2019 ha infatti superato quota 6 milioni di copie vendute, un traguardo che rafforza le aspettative nei confronti del suo seguito, Control Resonant.
Il nuovo progetto, ancora privo di una data di uscita precisa, resta previsto nel corso del 2026. Il risultato raggiunto dal primo capitolo rappresenta un segnale incoraggiante per Remedy, che guarda al lancio del sequel come a uno dei momenti chiave della propria strategia futura.
Sul piano finanziario, il trimestre si è chiuso con dati complessivamente positivi. Pur registrando un lieve calo degli introiti, pari all’1,9%, la società finlandese ha visto crescere l’EBITDA, indicatore che misura gli utili prima di interessi, tasse, svalutazioni e ammortamenti.
Particolarmente rilevante anche l’andamento delle vendite dei giochi e delle royalties, quasi raddoppiate rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: i ricavi sono passati da 2,6 milioni a 5 milioni di euro. In parallelo, Remedy ha ridotto le spese di sviluppo, scese da 10,7 a 8,2 milioni di euro, anche per effetto dell’avvicinarsi della fase conclusiva dei lavori su Control Resonant.
A commentare lo stato del progetto è stato Jean-Charles Gaudechon, nuovo CEO di Remedy, che ha ribadito l’ambizione dello studio: rendere il gioco un acquisto imprescindibile fin dal lancio, sia per i fan della serie sia per il pubblico internazionale.
Secondo Gaudechon, l’annuncio di dicembre 2025 ha generato un forte interesse e l’attenzione intorno al titolo è destinata ad aumentare con l’avvicinarsi dell’uscita. Il CEO ha inoltre spiegato di giocare regolarmente a Control Resonant, sottolineando come gameplay e atmosfera stiano prendendo forma in modo convincente.
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