Con il rinvio del reboot di Fable a febbraio 2027, The Blood of Dawnwalker si candida senza troppe esitazioni a diventare il gioco di ruolo occidentale più atteso del 2026. Pur trattandosi di una nuova proprietà intellettuale, il debutto di Rebel Wolves parte già con un credito importante: lo studio polacco è composto da diversi veterani che hanno ricoperto ruoli chiave nello sviluppo di The Witcher 3: Wild Hunt, uno degli RPG open world più celebrati degli ultimi anni.
Le somiglianze con il capolavoro di CD Projekt RED sono evidenti, ma The Blood of Dawnwalker non sembra voler vivere di sola eredità. Rebel Wolves ha infatti introdotto meccaniche, soluzioni narrative e sistemi di gioco che, almeno sulla carta, promettono di dare al progetto un’identità piuttosto marcata.
Data di uscita, piattaforme e prezzi
La nascita di Rebel Wolves è stata annunciata all’inizio del 2022. Nello stesso anno, lo studio ha ricevuto un investimento strategico da NetEase per lo sviluppo di un RPG tripla A dark fantasy, fortemente incentrato sulla narrazione.
La presentazione ufficiale di The Blood of Dawnwalker è arrivata nel gennaio 2025, con un trailer di debutto e una prima anteprima di gameplay. Nel corso dei mesi successivi gli sviluppatori hanno svelato numerosi dettagli sul progetto, mentre per la data di uscita è stato necessario attendere la fine di aprile 2026. Rebel Wolves e il publisher Bandai Namco hanno infatti confermato che il gioco sarà disponibile dal 3 settembre 2026 su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S.
Al momento non è stata annunciata una versione per Nintendo Switch 2, anche se non si può escludere un eventuale arrivo successivo, soprattutto in caso di buon successo commerciale.
Sul fronte delle edizioni, la Standard Digital Edition sarà proposta a 69,99 euro e includerà il gioco base. La Eclipse Edition, al prezzo di 79,99 euro, aggiungerà un compendio digitale del mondo di gioco, la colonna sonora digitale e un fumetto digitale.
Per il mercato retail è prevista anche una Day One Edition, sempre a 69,99 euro, con disco di gioco, Steelbook e mappa del mondo. La proposta più ricca sarà invece la Collector’s Edition, venduta a 199,99 euro: oltre al gioco base e all’upgrade digitale Eclipse, includerà Steelbook, mappa fisica 33 x 40 cm, compendio cartaceo, confezione da collezione e una statuetta PureArts da 23 cm dedicata al protagonista Coen.
Tutte le versioni includeranno inoltre come bonus digitale preordine il set armatura Sangoran Wayfarer’s Armor Set. Chi non effettuerà il preordine potrà comunque sbloccare l’armatura semplicemente giocando.
Genere e ambientazione
The Blood of Dawnwalker è un action RPG open world in terza persona ambientato in una versione dark fantasy dell’Europa sudorientale medievale del XIV secolo. Il teatro degli eventi è Vale Sangora, una regione immaginaria e isolata ispirata ai Carpazi, caratterizzata da foreste rigogliose, vaste pianure, paludi insidiose, cime montuose e insediamenti medievali.
La zona è stata devastata dalla guerra e dalla peste nera. In questo scenario di crisi, un gruppo di vampiri guidato da Brencis decide di uscire dall’ombra e rovesciare apertamente il potere dei nobili locali. Accanto a loro compaiono anche altre creature ispirate al folklore dell’Europa orientale.
Il dominio vampirico non si presenta però soltanto come oppressione. Brencis promette sicurezza e una cura contro la peste: il sangue vampirico possiede infatti proprietà curative. Il prezzo, tuttavia, è altissimo. La popolazione deve pagare una vera e propria tassa di sangue, mentre deboli e insubordinati vengono eliminati senza esitazione.
Questa nuova forma di potere spacca la società. Da una parte ci sono gli esseri umani che resistono all’occupazione vampirica; dall’altra, coloro che ne traggono vantaggio o scelgono di adattarsi al nuovo ordine.
Il protagonista, Coen, fa parte della resistenza, ma la sua natura è tutt’altro che ordinaria. All’inizio dell’avventura viene trasformato in vampiro da Brencis, ma il rituale non viene completato del tutto. Coen diventa così un raro Dawnwalker: di giorno può camminare come un essere umano, mentre di notte risveglia poteri e fame vampirica.
Il suo obiettivo principale sarà salvare la propria famiglia entro 30 giorni e 30 notti. Rebel Wolves non ha ancora chiarito del tutto la ragione narrativa di questo limite temporale, ma il sistema avrà un peso centrale nell’intera esperienza.
Gameplay e meccaniche
Il timer dei 30 giorni e 30 notti non avanzerà in modo lineare. Rebel Wolves ha pensato il tempo come una vera risorsa di gioco. L’esplorazione di Vale Sangora potrà avvenire con relativa libertà, ma alcune azioni significative — come completare fasi di missione, prendere determinate decisioni nei dialoghi o impegnarsi in eventi importanti — faranno progredire il tempo.
Quando ciò accadrà, il gioco lo segnalerà attraverso una piccola icona a forma di clessidra. Gli sviluppatori hanno inoltre chiarito che l’avventura non terminerà automaticamente allo scadere dei 30 giorni e delle 30 notti, anche se ci saranno conseguenze importanti. È possibile, ad esempio, che la famiglia di Coen non sia più salvabile.
Sul piano del design, The Blood of Dawnwalker sembra puntare molto su scelte e conseguenze. Rebel Wolves ha citato come fonti d’ispirazione i cRPG classici, tra cui Fallout e Fallout 2, oltre ai giochi di ruolo carta e penna.
In teoria, il giocatore potrà persino attaccare il castello di Brencis subito dopo il prologo, rendendo superflue molte quest. Una scelta del genere sarà però estremamente difficile e priverà il giocatore della possibilità di scoprire le numerose storie costruite dagli sviluppatori.
Seguendo un percorso più tradizionale, sarà possibile far crescere i poteri di Coen, reclutare alleati e indebolire i tre luogotenenti vampiri di Brencis:
Xanthe, la più antica dei tre, viene descritta come un’antica sacerdotessa greca. Da lei derivano abilità come Blood Whips e Boiling Blood.
Ambrus, il più giovane, è affascinante e manipolatore. Supervisiona la rete di magazzini legata alla tassa di sangue in tutta Vale Sangora.
Bakir è uno dei luogotenenti più potenti di Brencis: un signore della guerra dell’Asia centrale, descritto come crudele, sanguinario e assetato di conflitto.
Ognuno di questi personaggi controllerà un territorio, avrà un proprio obiettivo e porterà con sé secoli di storia. Man mano che Coen ostacolerà le loro operazioni, aumenterà una barra di aggressività specifica per ciascun luogotenente. Al raggiungimento di determinate soglie, si attiveranno missioni personali che modificheranno anche il confronto finale con Brencis.
A questo sistema si affianca il più ampio indicatore di Infamia. Aiutando gli abitanti della valle, Coen attirerà l’attenzione del regime vampirico. Ogni mattina Brencis potrà emanare editti sempre più severi: pattuglie più numerose, lockdown cittadini e restrizioni alla circolazione. In altre parole, il mondo reagirà in modo progressivo alle azioni del giocatore.
Anche il ciclo giorno-notte avrà un impatto concreto sulle missioni. Alcuni NPC e determinati percorsi saranno disponibili solo in momenti specifici della giornata.
Combattimento, poteri e fame vampirica
Il sistema di combattimento userà la stamina come risorsa principale. Attacchi, parate e contrattacchi riusciti permetteranno di accumulare cariche da spendere per attivare abilità speciali.
I giocatori potranno scegliere se utilizzare un sistema direzionale in stile Kingdom Come: Deliverance oppure affidarsi a un approccio più tradizionale da action RPG.
Durante il giorno, Coen non avrà accesso ai poteri vampirici, ma potrà utilizzare magie simili agli Hex. Di notte, invece, la magia diventerà inaccessibile e lascerà spazio alla natura semi-vampirica del protagonista. Tra i poteri notturni figurano Shadowstep, una sorta di teletrasporto a corto raggio; Plane Shift, che consente movimenti verticali su muri e soffitti; e Wolf Form, utile per velocizzare gli spostamenti a lunga distanza.
Altri poteri potranno essere ottenuti prosciugando vampiri specifici. In forma vampirica, Coen potrà inoltre combattere con gli artigli al posto delle spade, adottando uno stile più rapido e aggressivo, e usare il Voracious Bite per drenare il sangue dei nemici.
La gestione della fame sarà tutt’altro che secondaria. Gli sviluppatori hanno spiegato che ignorare troppo a lungo l’appetito vampirico di Coen potrebbe portarlo ad attaccare persino NPC amichevoli, uccidendoli definitivamente e facendo fallire le missioni collegate.
Non sarà però obbligatorio nutrirsi di esseri umani. Sarà possibile cibarsi anche di animali, sebbene questa soluzione risulti meno efficace. Rebel Wolves ha confermato inoltre che sarà possibile abbracciare il lato oscuro del protagonista e affrontare vere e proprie run malvagie.
Progressione e durata
The Blood of Dawnwalker proporrà un sistema di progressione piuttosto tradizionale, basato su tre alberi principali di perk.
Il ramo Witchcraft potenzierà il lato magico e diurno di Coen. Swordplay sarà dedicato al combattimento marziale e all’uso delle armi, sempre disponibile. Vampirism, invece, migliorerà le abilità vampiriche del protagonista.
I perk includeranno sia bonus passivi sia abilità attive da selezionare in combattimento.
Saranno presenti anche opzioni romantiche, ma dedicarsi alle relazioni avrà un costo in termini di tempo, risorsa fondamentale nell’economia del gioco.
Per quanto riguarda la durata, Rebel Wolves ha puntato inizialmente a un RPG da circa 40 ore. Tuttavia, i test interni più recenti hanno raggiunto anche le 70 ore per le run completiste.
Tecnologia e requisiti PC
The Blood of Dawnwalker è sviluppato con Unreal Engine 5. Al momento, Rebel Wolves non ha ancora annunciato funzionalità grafiche particolarmente avanzate come ray tracing o path tracing.
Dopo l’apertura dei preordini, lo studio ha condiviso anche i requisiti PC. Il gioco richiederà 60 GB di spazio su SSD e sarà compatibile con Windows 10 e DirectX 12.
Per il target minimo, pensato per 1080p nativi a 30 FPS con preset basso, serviranno un Intel Core i7-8700K o AMD Ryzen 7 3700X, 16 GB di RAM e una GPU come NVIDIA RTX 3050, GTX 1070, AMD RX Vega 56 o Intel Arc A580.
Per giocare a 1080p e 60 FPS con preset alto, Rebel Wolves indica CPU come Intel Core i5-13600 o AMD Ryzen 9 7900X e schede video di fascia più alta, come NVIDIA RTX 5060 o AMD RX 6800 XT.
Per 1440p a 60 FPS con preset alto, vengono indicate GPU come NVIDIA RTX 4070 Ti o AMD RX 7800 XT. Per il preset Ultra a 1440p, la richiesta sale a NVIDIA RTX 4080 o AMD RX 7900 XTX, mentre per il 4K nativo a 60 FPS in Ultra viene indicata una NVIDIA RTX 5090.
Gli sviluppatori hanno specificato che questi obiettivi sono riferiti al rendering nativo. Saranno comunque supportate tecnologie di upscaling come NVIDIA DLSS e AMD FSR, che permetteranno anche a configurazioni meno potenti di ottenere risultati migliori.
Resta invece da capire se il gioco sfrutterà funzionalità specifiche di PS5 Pro, come PlayStation Spectral Super Resolution.
Un debutto da tenere d’occhio
The Blood of Dawnwalker è uno dei progetti più ambiziosi in arrivo nel panorama RPG occidentale. La promessa è quella di un mondo dark fantasy reattivo, segnato da scelte reali, conseguenze tangibili e da una doppia natura del protagonista che influenza tanto il combattimento quanto l’esplorazione e la narrazione.
Il legame ideale con The Witcher 3 è inevitabile, ma Rebel Wolves sembra intenzionata a costruire qualcosa di diverso: un’avventura più cupa, sistemica e scandita da un tempo che non è soltanto sfondo, ma parte integrante dell’esperienza.
L’appuntamento è fissato per il 3 settembre 2026. Se le promesse saranno mantenute, The Blood of Dawnwalker potrebbe diventare uno degli RPG più discussi del prossimo anno.






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