Il regista della trilogia di Final Fantasy 7 Remake ha parlato dei suoi possibili piani una volta conclusa la produzione di Final Fantasy 7: Revelation.
Il primo Final Fantasy 7 è uscito nel 1997 sulla prima PlayStation ed è ancora oggi considerato uno dei JRPG più iconici di sempre. Negli ultimi anni, Square Enix ha riportato in vita il classico attraverso un ambizioso progetto remake suddiviso in tre parti, destinato a concludersi con Final Fantasy 7: Revelation, atteso per la primavera del 2027.
Naoki Hamaguchi, regista della trilogia, ha spiegato di essere pronto a misurarsi con qualcosa di nuovo, pur restando in un territorio a lui familiare.
Nel corso di una recente intervista con Game Informer, Hamaguchi ha risposto a una domanda sui suoi desideri creativi dopo la conclusione di questa imponente trilogia. Il director ha precisato di essere, al momento, completamente concentrato su Revelation e sull’obiettivo di offrire il miglior finale possibile al progetto. Non è mancata anche una battuta sulle richieste dei fan, che da tempo sognano di vederlo impegnato in una remaster di Final Fantasy 6.
Guardando oltre, Hamaguchi ha dichiarato che il suo prossimo lavoro creativo sarà con ogni probabilità un altro JRPG. Il regista si è detto aperto a un nuovo progetto su larga scala legato alla serie Final Fantasy, ma ha anche ammesso che lavorare a una proprietà intellettuale diversa all’interno del catalogo Square Enix sarebbe persino più stimolante, proprio perché rappresenterebbe una nuova sfida.
Per quanto riguarda ciò che vorrei fare personalmente, penso ovviamente che il mio prossimo lavoro creativo sarà ancora un JRPG. Credo che Square Enix sia più che capace di realizzare un RPG su larga scala in grado di parlare ai giocatori di tutto il mondo. I fan potrebbero avere aspettative molto diverse, ma personalmente vorrei affrontare questa nuova sfida con un altro RPG dopo questo, che si tratti di Final Fantasy o di un’altra IP.
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