Rebel Wolves guarda al modello di CD Projekt RED per il supporto post-lancio di The Blood of Dawnwalker.
Il nuovo gioco di ruolo d’azione sviluppato dallo studio fondato da diversi ex autori di The Witcher 3: Wild Hunt sembra infatti voler riprendere non solo alcune suggestioni ludiche legate alle avventure di Geralt di Rivia, ma anche una strategia simile per quanto riguarda i contenuti successivi all’uscita.
A confermarlo è stato Konrad Tomaszkiewicz, CEO di Rebel Wolves, in un’intervista concessa alla testata polacca PAP Biznes. Il dirigente ha spiegato che il team ha già iniziato a lavorare a una tabella di marcia dedicata a “piccole aggiunte gratuite” da pubblicare dopo il debutto del gioco.
Il riferimento più immediato è proprio a The Witcher 3: Wild Hunt, che nei mesi successivi al lancio ricevette diversi contenuti gratuiti, tra cui nuove missioni, set di armature aggiuntivi e la modalità New Game +. Al momento, tuttavia, Rebel Wolves non ha fornito indicazioni sull’eventuale arrivo di espansioni a pagamento di dimensioni maggiori, sul modello di Hearts of Stone o Blood and Wine.
The Blood of Dawnwalker sarà disponibile dal 3 settembre su PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S. Il gioco metterà i giocatori nei panni di Coen, un giovane trasformato in un Dawnwalker, una creatura a metà tra uomo e vampiro. Questa particolare condizione gli permetterà di muoversi alla luce del sole e, durante la notte, di sfruttare poteri sovrannaturali.
La trama ruoterà attorno al tentativo di salvare la famiglia del protagonista, catturata da un potente signore dei vampiri. Per riuscirci, Coen avrà a disposizione trenta giorni in-game: un limite temporale particolare, poiché il tempo avanzerà soltanto completando missioni, potenziando il personaggio o compiendo specifiche azioni speciali.
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