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Shawn Layden non capisce l’addio di PlayStation al PC: “Non so cosa stiano pensando”

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L’ex di PlayStation ne ha anche per la compagnia che ha contribuito a rendere grande.

All’inizio di questo mese, l’ex presidente di SIE Worldwide Studios, Shawn Layden, ha affermato che le continue difficoltà di Xbox “dimostrano una fondamentale incomprensione di come si muove il mondo dell’intrattenimento interattivo”, ricordando tutti i cambiamenti apportati da Microsoft alla sua divisione gaming. Ma ora ce n’è pure per PlayStation.

Sony ha iniziato a prendere le distanze dalla strategia multipiattaforma, e nelle ultime settimane Nishino e Hulst hanno confermato che la compagnia tornerà a puntare fortemente su PlayStation 5 abbandonando il PC, perlomeno per quanto riguarda i single player AAA.

Layden ha affrontato il tema del cambiamento in una nuova intervista con PSI, iniziando con la precisazione che, almeno a suo avviso, portare i giochi Sony su PC non è mai stato un obiettivo legato al profitto, bensì a far conoscere le proprietà intellettuali di Sony a un pubblico che altrimenti non le avrebbe mai viste.

“Non necessariamente perché questi utenti compreranno una PlayStation”, ha detto Layden. “Non ero così pazzo. Non pensavo che sarebbe successo. Ma quando portiamo la nostra proprietà intellettuale su altri media, che si tratti di film, televisione, fumetti o merchandising, o qualsiasi altra cosa, abbiamo bisogno che il maggior numero possibile di persone conosca quel personaggio, quella storia. Concentrarsi solo sul pubblico PlayStation e raccontare solo a loro queste storie, per poi cercare di portarle da quella piattaforma ad altri media, sarà un salto enorme.”

Layden afferma che la strategia di posticiparli di circa un anno risponde efficacemente a tale preoccupazione: “Penso che se qualcuno aspetta 18 mesi per un gioco su PC, non abbiamo perso una vendita. Non avrebbero comunque acquistato l’hardware. Se si tratta di un modo per coprire i costi o l’onere della costruzione di un porto, ci saranno sicuramente dei soldi in ballo, o se si tratta di una distrazione, o chissà cos’altro”, ha detto Layden, il quale però ammette di non capire il vero motivo per il quale Sony ha cambiato nuovamente strategia. “Non so cosa stiano pensando.”

Voi cosa ne pensate?

Scritto da
Andrea Peroni

Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.

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