Home Videogiochi Anteprime Tomb Raider: Legacy of Atlantis | Lo abbiamo visto in azione alla Gamescom

Tomb Raider: Legacy of Atlantis | Lo abbiamo visto in azione alla Gamescom

118

Il nuovo inizio di Lara Croft. O meglio, un altro modo per ricordare l’inizio di Lara Croft.

Tomb Raider: Legacy of Atlantis, in arrivo a febbraio 2027, si presenta fin da subito come una rilettura ambiziosa di uno dei capitoli più iconici nella storia del medium videoludico. Durante la Gamescom di Colonia abbiamo avuto l’opportunità di assistere a una presentazione a porte chiuse condotta direttamente da Raul Siqueira, game director del progetto. Trattandosi di un’anteprima rigorosamente hands-off, non è stato possibile toccare con mano la build, bensì analizzare una demo giocata dagli sviluppatori. Nonostante il materiale mostrato facesse parte di una versione pre-alpha ancora lontana dal completamento, l’impatto complessivo e la visione strategica del team sono apparsi estremamente chiari.

Ma come se la cava per ora questo Legacy of Atlantis? Parliamone un po’.

Tra rispetto dell’originale e nuove velleità survival

La presentazione ci ha proiettato direttamente all’interno delle ambientazioni greche, con un focus mirato sulla reimmaginazione della celebre sezione dedicata all’enigma della Spada di Damocle. Per chi non conoscesse il titolo originale, la sequenza si colloca all’interno del secondo livello esplorabile, dopo il Perù iniziale. Gli sviluppatori hanno spiegato di aver rigiocato a fondo sia il primissimo Tomb Raider del 1996 sia Anniversary per stabilire una regola precisa: individuare quali passaggi fossero così iconici da dover rimanere totalmente inalterati e quali, al contrario, potessero essere ripensati per offrire qualcosa di fresco persino ai veterani.

Un modo di lavorare che Crystal Dynamics aveva già accarezzato con TR Anniversary, il primo remake del titolo lanciato nel 2007 come parte della trilogia Legend. Effettivamente, le somiglianze con la prima rivisitazione della storia di Lara sono evidenti, sia negli ambienti che negli intenti.

Tra le novità principali spiccano diversi elementi legati alla progressione e all’interazione con l’ambiente. Lara è ora in grado di raccogliere piccoli oggetti dello scenario per recuperare risorse utili, riprendendo elementi della saga Survivor. Se non lo sapete, la trilogia di Tomb Raider 2013, Rise e Shadow è stata ormai retconnata e rappresenta ora il prequel della trilogia Legend-Anniversary-Underworld. Se questo avrà ripercussioni sulla storia, è ancora tutto da vedere. Da questo, comunque, nasce una meccanica di crafting inedita per la serie classica, incentrata sulla preparazione di piatti ed erbe medicinali che andranno gradualmente a sostituire i tradizionali medikit. Non mancano ovviamente i collezionabili storici, con il grande ritorno delle Reliquie nascoste nei punti più impervi delle mappe.

Agilità, combattimenti e indizi

La sequenza di combattimento mostrata contro una tigre ha messo in luce una Lara Croft incredibilmente dinamica e leggiadra. Lo scontro si sviluppa con un ritmo veloce, arricchito da brevi momenti in slow-motion pensati per permettere al giocatore di mettere a segno colpi di precisione. Di nuovo, anche nelle sue rapide ed eleganti movenze è impossibile non scorgere un fortissimo legame con la Lara vista nella trilogia Legend e Anniversary, confermando la sensazione che questo remake voglia fare da punto di contatto definitivo tra le varie anime del franchise. A conferma del taglio moderno, il team ha già ribadito che i vecchi controlli “tank” originali non saranno presenti, poiché risulterebbero del tutto fuori contesto in una struttura così fluida.

Per supportare l’esplorazione senza snaturare il livello di sfida, gli sviluppatori hanno introdotto uno strumento di scansione attivabile a discrezione del giocatore. Questa funzione fornisce dettagli sull’archeologia circostante e offre piccoli indizi limitati per la risoluzione dei rompicapi, evitando però di essere troppo invasiva.

Il lavoro di ammodernamento appare evidente nel restyling della Stanza della Spada di Damocle. Gli enigmi e le trappole che la compongono sono stati riscritti: ora Lara ha persino la possibilità di sparare alle spade sospese per farle cadere in anticipo, disinnescando il pericolo prima di avanzare. L’introduzione del rampino tra gli strumenti di movimento espande ulteriormente la verticalità e le traiettorie di navigazione all’interno degli ambienti.

La demo si è conclusa con uno scorcio panoramico a dir poco straordinario della città greca nascosta. I dubbi, più che altro, non riguardano tanto l’impatto visivo e la ricostruzione degli ambienti, che appaiono già impressionanti, quanto sulla reale efficacia di un secondo remake che sta sì proponendo alcune novità ma potrebbe comunque risultare molto, troppo simile al più volte citato Anniversary. C’è il rischio di una ridondanza eccessiva? Lo sapremo solo con ulteriori prove più approfondite – e, speriamo, pad alla mano.

Concludiamo con un breve pensiero degli sviluppatori circa la versione Switch 2: il director ha confermato che i lavori sono ufficialmente in corso ma che sarà necessario un grande sforzo di ottimizzazione per far girare il titolo al meglio.

Scritto da
Andrea Peroni

Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.

Scrivi un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Tomb Raider: Legacy of Atlantis, non ci sono belle notizie per il doppiaggio italiano

Possiamo ancora sperare in un doppiaggio italiano completo per il remake di...

Dragon’s Dogma 2 | Provato alla Gamescom il DLC Dark Arisen in anteprima

A due anni dal non facilissimo debutto del secondo capitolo, Capcom ha...

ONTOS | Abbiamo provato il nuovo gioco di Frictional Games

Basta una chiave al collo di uno scienziato per capire cosa vuole...

Samsung Odyssey alla Gamescom: quando un monitor cambia davvero l’esperienza

Dalla conferenza stampa alla prova diretta con Crimson Desert e il nuovo Modern...

Chi siamo - Contatti - Collabora - Privacy - Uagna.it © 2011-2025 P.I. 02405950425