L’extended look di GTA 6 ha letteralmente monopolizzato l’attenzione del mondo videoludico, confermando che Rockstar Games ha intenzione di alzare di nuovo l’asticella del genere open world. Tra una sparatoria all’ultimo sangue e una corsa clandestina nei quartieri più caldi di Leonida, a colpire gli occhi dei gamer più attenti è stato un dettaglio sistemico che promette di rivoluzionare l’interazione con l’ambiente di gioco: il ritorno dei comandi contestuali evoluti e della funzione Esamina.
Chiunque abbia speso centinaia di ore su Red Dead Redemption 2 ricorderà perfettamente la profonda meccanica legata alla fauna selvatica. Avvicinandosi a qualsiasi creatura, il giocatore poteva tenere premuto il grilletto per sbloccare opzioni di interazione dinamiche e riempire progressivamente un vero e proprio bestiario. Sebbene un accenno di interazione fosse presente anche in GTA 5, la nuova avventura di Jason e Lucia sembra voler ereditare la complessa struttura sistemica dell’epopea western per integrarla nel contesto urbano e selvaggio della Florida d’ispirazione Rockstar.
Durante una sequenza del filmato, vediamo Jason salire in ascensore per raggiungere uno scambio di droga. Poco prima di varcare la soglia della stanza, il protagonista si avvicina a un cane di grossa taglia e l’interfaccia mostra il cambio immediato delle opzioni a schermo. Mantenendo premuto L2, al giocatore viene offerta la possibilità di sgridare, accarezzare o studiare l’animale. Questa singola icona apre uno scenario di possibilità sconfinato per i completisti e gli amanti dell’esplorazione.
Il mondo di gioco di Leonida si preannuncia come uno dei più vivi ed ecologicamente densi mai creati nella storia dei videogiochi. I filmati e le immagini ufficiali diffusi finora hanno mostrato una varietà incredibile di fauna: alligatori, pellicani, fenicotteri, felini selvatici, rettili e persino cacciatori intenti a seguire le tracce delle loro prede. La presenza del comando per analizzare la fauna suggerisce che GTA 6 includerà un codex o un’applicazione sullo smartphone dei protagonisti pensata per catalogare ogni specie incontrata, scattare fotografie e tracciare la mappa della fauna locale.
Non resta che capire quanto a fondo si spingerà questa funzionalità. Rockstar si limiterà a un registro collezionabile o collegherà lo studio della mappa a sfide dedicate e ricompense esclusive? Con la data d’uscita sempre più vicina, una cosa è certa: GTA 6 non sarà soltanto un simulatore di crimine, ma un ecosistema vivo e reattivo pronto a premiare ogni minimo dettaglio osservato dal giocatore.
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