Gary Oldman, l’originale interprete di Sirius Black in quattro film del franchise di Harry Potter, crede che la prossima serie televisiva della HBO ambientata nel mondo magico piacerà di più al pubblico rispetto ai film della Warner Bros.
In un’intervista a Entertainment Weekly, Oldman ha infatti affermato che i film hanno dovuto fare i conti con numerosi tagli e riduzioni rispetto ai libri, mentre la serie tv che debutterà alla fine di quest’anno includerà molto più materiale di partenza:
Abbiamo dovuto tagliare molto per i film di Harry Potter, eppure siamo riusciti a ridurre la durata dei film a circa tre ore. Molti dettagli sui personaggi sono stati sacrificati. Credo che la serie HBO la riprodurrà quasi parola per parola, il che, a mio avviso, sarebbe più appagante per lo spettatore.
Variety ha recuperato una vecchia intervista di Oldman fatta a IndieWire nel 2024, nella quale si diceva dispiaciuto per il poco spazio concesso a Sirius Black nella saga cinematografica: “Non era presente abbastanza. Appariva e poi attraversava il velo”.
Oldman si è comunque detto orgoglioso di aver preso parte a una saga tanto amata:
Quando si pensa al cast iniziale, una persona che oggi non riceve più molti riconoscimenti è il regista Chris Columbus, che ha creato il mondo e scelto gli attori. Siamo stati straordinariamente fortunati ad avere quelle persone che sono tornate più e più volte, e che sono letteralmente cresciute in quei ruoli.
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