Pearl Abyss continua a intervenire su Crimson Desert con nuovi aggiornamenti correttivi. A pochi giorni dalla pubblicazione della precedente patch, il gioco ha ricevuto un altro hotfix pensato per eliminare alcuni problemi riscontrati durante l’esplorazione e la progressione.
L’aggiornamento è già disponibile sulla maggior parte delle piattaforme supportate, mentre la versione distribuita tramite Mac App Store riceverà la patch in un secondo momento.
Cosa cambia con il nuovo aggiornamento di Crimson Desert
Il nuovo intervento non introduce contenuti aggiuntivi, ma si concentra sulla risoluzione di alcuni bug che potevano compromettere determinate attività.
Tra le correzioni più importanti figura quella relativa alla missione “The Mysterious Pot”: in alcune circostanze, infatti, Grimnir poteva non comparire correttamente, impedendo o complicando la normale prosecuzione dell’incarico.
Pearl Abyss ha inoltre sistemato un problema legato alla mappa. Le icone degli oggetti scoperti di recente in alcune regioni potevano non essere visualizzate, rendendo più difficile individuare nuovamente i punti di interesse durante l’esplorazione.
L’ultima correzione riguarda invece l’Abisso “Ether Rest”. In determinate situazioni il gioco non riconosceva correttamente il nucleo di alimentazione, causando un blocco nella progressione. Il nuovo hotfix dovrebbe eliminare definitivamente l’inconveniente.
Il supporto a Crimson Desert continua
La patch rappresenta soltanto l’ultimo di una serie di interventi pubblicati dagli sviluppatori dopo il debutto del gioco. Pearl Abyss continua quindi a lavorare sull’esperienza complessiva, correggendo progressivamente i problemi segnalati dalla community.
Parallelamente, lo studio si sta preparando anche all’arrivo di Crimson Desert: Charting the Unknown, l’espansione già annunciata che amplierà ulteriormente i contenuti dell’action RPG.
Di recente, il team ha inoltre approfondito alcuni aspetti tecnici della produzione, spiegando le ragioni che hanno portato alla scelta di utilizzare un motore grafico proprietario anziché Unreal Engine.
Come di consueto, il download dell’hotfix dovrebbe partire automaticamente sulle piattaforme supportate. Chi volesse verificare immediatamente la presenza dell’aggiornamento può comunque utilizzare la funzione di controllo manuale disponibile sul proprio sistema o client di gioco.
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