Il CEO di Microsoft Satya Nadella ha espresso grande fiducia nel futuro di Xbox, nonostante i profondi cambiamenti che hanno interessato la divisione gaming negli ultimi mesi. Intervenendo nel corso di un episodio del Sources Podcast, il dirigente ha definito positivamente il recente processo di riorganizzazione interna e ha ribadito l’obiettivo di riportare il business Xbox alla crescita.
Secondo Nadella, Microsoft dispone ancora di un portafoglio di studi e proprietà intellettuali sufficientemente forte per sostenere la produzione di nuovi giochi nei prossimi anni:
Se guardo agli studi, alle IP che possediamo e alla nostra capacità di trasformare tutto questo in grandi giochi, mi sento molto fiducioso.
Nadella ha inoltre commentato il processo di ristrutturazione guidato dalla nuova responsabile di Xbox Asha Sharma, parlando di una fase di razionalizzazione dell’organizzazione che, a suo giudizio, sta procedendo nella direzione prevista.
L’obiettivo dichiarato resta quello di individuare un modello di business sostenibile capace di ampliare ulteriormente il pubblico raggiunto da Xbox.
Microsoft vuole rafforzarsi come publisher e piattaforma
Nel suo intervento, Nadella ha ribadito anche la visione strategica di lungo periodo della divisione gaming: Microsoft punta a consolidare il proprio ruolo sia come publisher di videogiochi sia come fornitore di piattaforme, con un’attenzione particolare agli ecosistemi PC e Xbox.
Il CEO ha inoltre ricordato che il nuovo management ha già indicato come priorità il ritorno alla crescita nel prossimo anno fiscale.
La strategia dovrebbe passare soprattutto dalla valorizzazione delle produzioni più importanti del catalogo Microsoft e dall’esplorazione di nuovi modelli commerciali, accompagnati dal lancio di titoli capaci di sostenere il business nel medio e lungo periodo.
Le dichiarazioni arrivano dopo una lunga fase di tagli
Le parole di Nadella arrivano però in un momento particolarmente delicato per Xbox. Nel corso dell’estate, Microsoft ha avviato una vasta operazione di riduzione del personale nella divisione gaming, con 1.600 posti di lavoro inizialmente coinvolti e un numero analogo di esuberi pianificato entro la fine dell’anno fiscale della società.
Una seconda fase dei tagli è stata avviata successivamente e, secondo quanto riportato, Microsoft avrebbe già completato circa il 75% del processo previsto.
La riorganizzazione avrebbe coinvolto numerosi studi e team interni, modificando in maniera significativa la struttura del gruppo Xbox.
Tra le realtà interessate figurerebbe anche Halo Studios, sottoposto a una forte riduzione dell’organico, mentre la gestione dell’IP di Halo sarebbe stata trasferita ad Activision. Anche Rare, storico studio responsabile tra gli altri di Sea of Thieves, sarebbe stato coinvolto nel riassetto.
Ulteriori cambiamenti avrebbero riguardato Obsidian Entertainment, ora inserita nella struttura di Bethesda, oltre a diversi altri team precedentemente controllati direttamente da Microsoft.
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