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The Witcher: la stagione finale della serie Netflix slitta al 2027

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La quinta stagione di The Witcher non debutterà su Netflix nel 2026 come precedentemente indicato. L’ultimo capitolo della serie fantasy è stato infatti rinviato al 2027, allungando l’attesa per la conclusione della storia televisiva di Geralt di Rivia.

Si tratta di un cambio di programma significativo, soprattutto considerando che Netflix aveva organizzato la produzione delle stagioni 4 e 5 in rapida successione. I due cicli di episodi sono stati infatti sviluppati come parti di un unico arco narrativo, successivamente diviso in due stagioni destinate a essere distribuite separatamente.

Stagioni 4 e 5 pensate come un’unica storia

La showrunner Lauren Schmidt Hissrich aveva già spiegato come il lavoro degli sceneggiatori fosse stato impostato considerando le ultime due stagioni come una sola grande narrazione.

L’obiettivo era costruire un percorso complessivo di 16 episodi capace di accompagnare Geralt, Yennefer e Ciri verso la conclusione delle rispettive vicende, mantenendo una forte continuità tra la quarta e la quinta stagione. La suddivisione in due blocchi sarebbe stata quindi legata soprattutto alle modalità di distribuzione della piattaforma, più che a una vera separazione narrativa.

Il rinvio al 2027 modifica però sensibilmente il calendario previsto e aumenta la distanza tra le due parti di quella che, almeno nelle intenzioni degli autori, dovrebbe funzionare come una lunga stagione conclusiva.

Una quinta stagione chiamata a risollevare la serie

Il capitolo finale dovrà inoltre raccogliere l’eredità di una quarta stagione particolarmente delicata per l’adattamento televisivo. Gli ultimi episodi hanno ricevuto valutazioni critiche inferiori rispetto al passato e il cambio di interprete di Geralt ha continuato ad alimentare il dibattito tra gli spettatori.

Dalla quarta stagione il protagonista non è più interpretato da Henry Cavill, che aveva annunciato il proprio addio alla serie nel 2022, ma da Liam Hemsworth. Una sostituzione importante per una produzione che aveva costruito gran parte della propria identità iniziale proprio sulla presenza dell’attore britannico.

The Witcher aveva debuttato su Netflix nel 2019, con Cavill nel ruolo di Geralt, Anya Chalotra in quello di Yennefer, Freya Allan nei panni di Ciri, Eamon Farren come Cahir e Joey Batey nel ruolo di Jaskier.

L’uscita di Cavill è stata accompagnata negli anni da indiscrezioni relative a divergenze creative sull’adattamento dell’opera originale. Dopo aver lasciato la serie, l’attore si è concentrato anche sul progetto televisivo dedicato a Warhammer 40.000 per Prime Video.

Scritto da
Lorenzo Bologna

Appassionato di tutto ciò che concerne il mondo videoludico, sono un inguaribile amante dei titoli horror e un accumulatore compulsivo di trofei (meglio se di platino). Avvicinato al medium grazie a mamma Nintendo e papà Crash Bandicoot.

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