Watch Dogs: Legion non è certamente ricordato come uno dei capitoli più riusciti della serie Ubisoft. Al momento del lancio, il titolo ricevette un’accoglienza piuttosto fredda e non riuscì mai a conquistare una popolarità paragonabile a quella dei suoi predecessori. Ancora oggi, infatti, i primi episodi della saga risultano spesso più apprezzati e giocati sulle principali piattaforme.
Eppure, la storia di Watch Dogs: Legion potrebbe non essere ancora terminata. Secondo quanto rivelato all’inizio dell’anno da Tom Henderson di Insider Gaming, Ubisoft starebbe lavorando a una Director’s Cut di Watch Dogs: Legion, una sorta di riedizione profondamente rivista con l’obiettivo di dare una seconda possibilità al gioco.
Ebbene, ora emergono anche nuove indicazioni sulla possibile finestra di lancio: Ubisoft avrebbe intenzione di pubblicare la Director’s Cut nella prima metà del 2027.
Nonostante i problemi tecnici e una struttura considerata da molti poco profonda, Legion aveva alcune idee interessanti. Una delle più ambiziose era senza dubbio la possibilità di reclutare praticamente qualsiasi personaggio non giocante presente nella Londra futuristica del gioco.
In una città oppressa e controllata da un regime autoritario, ogni cittadino poteva potenzialmente unirsi alla resistenza. Anziani, politici, tassisti, studenti, impiegati e molte altre categorie di personaggi potevano diventare membri della squadra del giocatore, ognuno con caratteristiche e abilità differenti.
Una premessa originale che, almeno sulla carta, avrebbe potuto rappresentare uno dei maggiori punti di forza del titolo. Ubisoft provò inoltre a fare leva sulla nostalgia dei fan, introducendo personaggi molto amati della serie come Aiden Pearce, protagonista del primo Watch Dogs, e Wrench, uno dei volti simbolo di Watch Dogs 2. Elementi che, tuttavia, non furono sufficienti a trasformare Legion nel successo sperato.
Il ritorno potrebbe arrivare nel momento giusto
La scelta di rilanciare Watch Dogs: Legion nel 2027 potrebbe non essere casuale. La serie continua infatti a mantenere una propria base di appassionati e, recentemente, Watch Dogs 2 ha registrato un significativo aumento del numero di giocatori su Steam.
Inoltre, una nuova edizione di Legion potrebbe inserirsi in un momento favorevole per il mercato degli open world urbani. Dopo diversi mesi trascorsi dall’uscita di GTA 6, una parte del pubblico potrebbe essere alla ricerca di un’altra esperienza basata su città esplorabili, criminalità, combattimenti, inseguimenti automobilistici e libertà d’azione.
In questo scenario, una versione migliorata di Watch Dogs: Legion, accompagnata da correzioni tecniche, modifiche al gameplay e magari contenuti aggiuntivi, potrebbe rappresentare per Ubisoft un’occasione per rivalutare un progetto che non è mai riuscito a esprimere pienamente il proprio potenziale.
Resta da capire quanto sarà profondo l’intervento sulla Director’s Cut e se Ubisoft si limiterà a rifinire l’esperienza originale oppure proporrà modifiche più sostanziali.
Un dettaglio, però, alimenta ulteriormente le indiscrezioni. Il CEO di Ubisoft Yves Guillemot ha recentemente dichiarato che, al momento, non sarebbero previsti altri progetti legati a Watch Dogs. Allo stesso tempo, secondo le informazioni disponibili, circa 100 sviluppatori di Ubisoft Montréal starebbero lavorando proprio su Watch Dogs: Legion.
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