Si conclude prematuramente l’avventura di Ratchet & Clank: Ranger Rumble, lo spin-off multiplayer per dispositivi mobile sviluppato da Oh Bibi in collaborazione con Sony e Insomniac Games. Il titolo, disponibile soltanto in alcuni mercati attraverso una fase di lancio limitato, si prepara alla chiusura definitiva senza aver mai raggiunto la distribuzione globale inizialmente prevista.
Annunciato nel novembre 2025, Ratchet & Clank: Ranger Rumble rappresentava il tentativo di portare il celebre universo PlayStation nel settore degli sparatutto competitivi free-to-play per smartphone. Il progetto aveva fatto il suo debutto attraverso un soft launch in alcuni Paesi, una formula utilizzata dagli sviluppatori per valutare il comportamento dei giocatori e perfezionare l’esperienza prima della pubblicazione internazionale.
I piani sembravano procedere verso un’espansione della disponibilità, tanto che lo scorso luglio erano state aperte le pre-registrazioni in vista dell’uscita mondiale. Tuttavia, il percorso del gioco si è interrotto prima di raggiungere questo traguardo. La decisione di interrompere il servizio suggerisce che il progetto non abbia soddisfatto le aspettative commerciali o gli obiettivi fissati per la sua distribuzione su larga scala.
Ratchet & Clank: Ranger Rumble si prepara allo spegnimento dei server
Il calendario della chiusura prevede diverse tappe. Dopo la pubblicazione dell’ultimo aggiornamento, Ratchet & Clank: Ranger Rumble sarà rimosso da App Store e Google Play Store il 21 novembre, impedendo così a nuovi utenti di scaricare il gioco attraverso i negozi digitali.
Chi ha già installato il titolo potrà continuare ad accedere alle sue funzionalità online ancora per alcuni mesi. La cessazione definitiva del servizio è fissata al 1° maggio 2027, quando i server verranno disattivati e l’esperienza multiplayer non sarà più accessibile.
La chiusura metterà fine a un progetto che cercava di reinterpretare una delle proprietà intellettuali più riconoscibili di PlayStation attraverso meccaniche competitive pensate specificamente per il pubblico mobile.
L’ambientazione ruotava attorno a un simulatore di combattimento ideato dal capitano Qwark, con l’obiettivo di individuare e addestrare una nuova generazione di ranger galattici. La struttura prevedeva scontri tra giocatori arricchiti da situazioni PvE dinamiche, nel tentativo di combinare l’immediatezza degli hero shooter con l’umorismo e l’identità della serie originale.
Il roster comprendeva dodici personaggi giocabili, ciascuno caratterizzato da equipaggiamenti, capacità speciali e approcci al combattimento differenti. Accanto a Ratchet e ad altri protagonisti già conosciuti dagli appassionati erano presenti anche nuovi combattenti, inclusi Lombax realizzati con il contributo creativo di Insomniac Games.
Un’altra battuta d’arresto per la strategia multiplayer di PlayStation
La cancellazione di Ranger Rumble aggiunge un nuovo episodio alle difficoltà incontrate da Sony nel tentativo di ampliare il proprio catalogo di esperienze multiplayer e live service.
A differenza di altre iniziative della compagnia, questo progetto era destinato esclusivamente al mercato degli smartphone e si rivolgeva quindi a un pubblico parzialmente diverso rispetto a quello delle console PlayStation. La sua conclusione anticipata evidenzia comunque le difficoltà di affermarsi in un settore particolarmente competitivo, nel quale la capacità di mantenere una comunità attiva nel lungo periodo rappresenta un elemento fondamentale.
Sony continua nel frattempo a investire in altre produzioni legate al multiplayer persistente. Tra queste figura Horizon Steel Frontiers, progetto ambientato nell’universo della serie Horizon e affidato allo sviluppo di NCSoft.
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